Bonaccini: "Altri 2 miliardi alle regioni o stoppiamo rapporti con il governo"

Stefano Bonaccini più risorse

Il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, minaccia: niente più contatti con il governo centrale se non arrivano maggiori risorse per fronteggiare la situazione creata dall’epidemia di Covid-19.

"Con il governo, lo dico da presidente della Conferenza delle Regioni, bisogna che arriviamo a un accordo perché o il governo stanzia altri 2 miliardi di euro per le Regioni a statuto ordinario o altrimenti, noi interromperemo le relazioni istituzionali. Stiamo lavorando bene insieme, non ho dubbi che troveremo un accordo, ma le cose bisogna dirle con grande chiarezza" ha affermato il governatore.

Nella videoconferenza stampa di oggi, convocata in merito all'assestamento di Bilancio 2020 della Regione, Bonaccini - che all’indomani della sua riconferma ha detto che per il futuro non esclude una sua discesa in campo a livello nazionale - ha parlato anche di scuola: "Mi auguro che si trovi un accordo perché le Linee guida presentate non erano ricevibili".

Le Linee guida del ministero dell’Istruzione stanno suscitando proteste da parte di addetti ai lavori, presidi in primis, e sindacati: "Abbiamo fatto delle controproposte che spero il ministero possa recepire. Oggi discuteremo di nuovo in Conferenza delle Regioni, presenteremo una proposta unitaria perché abbiamo bisogno di certezze per poter riaprire le scuole, se non tutte, in gran parte in presenza. La scuola è un asse fondamentale del Paese ma è scuola se è l’insegnante con lo studente di fronte" ha spiegato Bonaccini.

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