AgCom: il 10% degli studenti ha interrotto l'attività formativa a causa del COVID-19

La pandemia di COVID-19, lo abbiamo sottolineato più volte, ha accentuato le disuguaglianze che in Italia, anche prima dell'emergenza, erano già piuttosto evidenti. Chi aveva già maggiori disponibilità economica non ha sofferto il primo periodo di crisi in modo consistente, ma chi si trovava già in difficoltà in molti casi ha avuto il colpo di grazia.

Le disuguaglianze stanno emergendo con prepotenza ora che la vita è tornata ad una semi-normalità. E anche sul fronte della scuola si sono già registrate delle gravi conseguenze. L'AgCom ha rivelato oggi i risultati di un sondaggio secondo il quale 10 ragazzi su 100 sono rimasti di fatto esclusi dal processo educativo durante il periodo di lockdown.

E se a causa della mancanza di mezzi e disponibilità per seguire le lezioni a distanza il 10% ha temporaneamente abbandonato il percorso educativo, ben 20 ragazzi su 100, sempre secondo il campione interpellato da AgCom, sono riusciti a seguire le lezioni per l'anno scolastico in corso soltanto saltuariamente.

Emerge la presenza di numerose criticità, potenzialmente tutte in grado di esacerbare disuguaglianze tra gli studenti. Se da una parte la lentezza delle connessioni di casa si rivela l’aspetto maggiormente indicato dagli studenti e familiari intervistati (25%), non sono di poco conto le altre problematiche che, come detto in precedenza, sono emerse in questa nuova fase. Non solo affiorano diversità tra differenti contesti scolastici ma anche all’interno di una singola classe, come desumibile dal 19% di studenti che ha evidenziato come non tutti i compagni abbiano potuto partecipare all’educazione a distanza.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO