Autostrade, Renzi: "Basta populismo, cacciare i Benetton è impossibile"

Il leader di Italia Viva ha rilasciato un'intervista a La Stampa.

Matteo Renzi

Matteo Renzi ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Stampa rispondendo anche a domande sulla questione Autostrade:

"Sono entusiasta che ci abbiano dato ragione sullo sblocco dei cantieri dopo averci insultato per mesi, ma ora i risultati si devono vedere. Lo stesso vale per Autostrade: è il momento di passare dalle chiacchiere ai fatti. Dopo due anni non si può continuare ad urlare 'revocheremo' o 'cacceremo i Benetton'. Perché è molto semplice, ma impossibile da farsi: basta col populismo degli annunci"

Poi il leader di Italia Viva aggiunge:

"Tutti sapevano che la gestione sarebbe andata ad Autostrade: era già previsto all'inizio del percorso. Ma ora basta con la politica dei rinvii. Non puoi dire 'revoco', lasciando aperta così a lungo la questione. In un senso o nell'altro le decisioni vanno assunte. Perché altrimenti rischiamo una doppia beffa: il ponte è ricostruito e il dossier resta aperto. E l'eventuale revoca si trasforma in un regalo per la proprietà"

Poi a Renzi viene anche chiesto se il fatto che ora lui sia praticamente il migliore alleato del Premier Giuseppe Conte sia dovuto alla paura delle elezioni anticipate. L'ex sindaco di Firenze risponde:

"Siamo alle solite esagerazioni. Non siamo alleati supini del premier, né abbiamo paura delle urne. Il 21 settembre, con le elezioni regionali, molti se ne renderanno conto. Nelle vittorie del centrosinistra, Italia Viva sarà determinante. Faccio un ragionamento sul Paese: se andassimo a elezioni prima della scadenza del Quirinale, faremmo un gigantesco autogol e un regalo ai sovranisti. Dobbiamo eleggere un presidente della Repubblica europeista e anti-sovranista"

Foto © Facebook Matteo Renzi

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