Stato di emergenza. Zingaretti: "PD sta col governo". Lega: "No a poteri speciali al premier"

Nicola Zingaretti con la mascherina

La proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020, data quasi per certa ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sta provocando un po' di malumori. La scadenza è attualmente fissata al 31 luglio prossimo, ma i numeri dell'epidemia sono evidenti a tutti e prorogare lo stato di emergenza fino alla fine dell'anno significherebbe autorizzare interventi tempestivi a suon di DPCM nel caso in cui fosse necessario.

Sarà il Parlamento a decidere, come precisato da Conte, e il Partito Democratico è in linea con la posizione del premier. A confermarlo è stato il segretario dem Nicola Zingaretti:

Il PD è pronto a sostenere qualsiasi scelta del governo utile a contenere la pandemia.

Chi, invece, è tutt'altro che d'accordo - e non è affatto una sorpresa - è la Lega di Matteo Salvini. È il Presidente del Copasir, il deputato leghista Raffaele Volpi a prendere una posizione netta contro la proroga dello stato di emergenza:

Pensiamo che, a fronte di possibili situazioni critiche, quali quelle ravvisate dal Ministro dell'Interno che ha parlato di tensioni sociali in autunno, sia inopportuno trovare il Paese con un anomalo e fraintendibile combinato disposto tra eventuali problematiche sociali complesse ed i poteri speciali al Presidente del Consiglio con una eventuale proroga dello stato di emergenza.

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