UK, l'appello di Boris Johnson ai cittadini: "Indossate la mascherina"

Il premier britannico Boris Johnson fa parte di quella serie di leader che, nella prima fase della pandemia di COVID-19, ha sottovalutato la gravità della situazione ed ha agito con clamoroso ritardo. Johnson, come il Presidente del Brasile Bolsonaro, ha anche contratto il COVID-19 ed è stato ricoverato per qualche giorno in ospedale prima di riprendersi e tornare a guidare il Paese.

Oggi, col Regno Unito diventato l'ottavo Paese al Mondo più colpito dalla pandemia di COVID-19 con oltre 291mila casi e 44mila decessi - per le morti legate al COVID il Regno Unito è terzo al Mondo dopo Stati Uniti e Brasile - Johnson ha raccomandato pubblicamente ai cittadini inglesi di indossare le mascherine o coperture alternative per il viso nei luoghi chiusi, dai negozi ai musei.

Non sembra previsto, al momento, un obbligo a livello nazionale, ma l'invito di Johnson è senza dubbio una novità per il Regno Unito ed una prima apertura per abituare i cittadini a questa nuova misura che, insieme al distanziamento sociale, è attualmente l'unico mezzo a disposizione per limitare la diffusione del contagio.

Ad oggi la mascherina è obbligatoria soltanto per il trasporto pubblico in Inghilterra, Scozia e Irlanda nel Nord, mentre il Galles dovrebbe diventare obbligatoria, sempre limitatamente al trasporto pubblico, a partire dal 27 luglio prossimo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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