Autostrade, Di Maio: "Abbassare i pedaggi e migliorare l'infrastruttura"

Luigi Di Maio - Foto Facebook

Il Movimento 5 Stelle è stato un grande sostenitore della revoca della concessione ad Atlantia, già a partire dalla ore successive alla tragedia di Genova ormai due anni fa. L'accordo raggiunto dal governo, però, è andato in un'altra direzione e in tanti si sono affrettati a parlare di gelo tra il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il premier Conte.

L'ex capo polito del Movimento 5 Stelle, intervistato questa mattina dal Corriere Della Sera, mette un freno a quelle indiscrezioni e, nel dichiarare soddisfazione per la soluzione trovata, ha ribadito la massima fiducia in Conte: "Tra me e il presidente c’è un rapporto di leale e trasparente collaborazione. Ci fidiamo delle sue parole".

Di Maio è entrato nello specifico dell'accordo, confermando che una mossa del genere qualche anno fa sarebbe stata impensabile:

Lo Stato ha fatto lo Stato, ha lavorato per difendere l’interesse comune. Dopo di che non bisogna lanciarsi in toni trionfalistici, la partita non è ancora chiusa del tutto. [...] Ora bisogna abbassare le tariffe autostradali, far scendere i pedaggi, migliorare il nostro sistema infrastrutturale. Non è che uno può dire “entra lo Stato” e poi è lo Stato ad applicare le medesime logiche di business di un privato.

Di Maio non ha rinunciato a lanciare una frecciatina a Matteo Salvini, definendolo di fatto un ipocrita:

Io ricordo bene cosa diceva Salvini quando nella precedente esperienza di governo chiedevamo di tirare fuori i Benetton dalla gestione delle nostre infrastrutture. Io ricordo bene i tentennamenti, i silenzi, gli ammiccamenti a Benetton. Mi creda, io ho molto rispetto di ogni forza politica, Lega inclusa naturalmente, con cui abbiamo governato. Ma non posso mettermi a commentare l’ipocrisia delle persone. L’ipocrisia è una scelta individuale. Io, nella vita, ne ho fatta un’altra.

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