Confcommercio: Pil -22,5% su base annua nel 2° trimestre 2020

confcommercio consumi

Secondo il nuovo report di Confcommercio, dopo il buon risultato di maggio, le stime del Pil per il mese di luglio sono pessimistiche. Al netto dei fattori stagionali, la crescita congiunturale del Pil sarebbe del 4,3%, con un -12,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel secondo trimestre del 2020, il calo del Pil è stimato nel 18% rispetto all’ultimo quarto, mentre su base annua il la riduzione è addirittura del 22,5%.

L’associazione del commercio analizza anche la situazione dell’occupazione e sottolinea che "a maggio, nonostante la fine del lockdown abbia determinato un rimbalzo congiunturale del 42,1% della produzione industriale al netto dei fattori stagionali, la riduzione su base annua si attesta al 20,3%". "Nello stesso mese - continua il report - l’occupazione registra un calo dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 2,6% sullo stesso mese dello scorso anno. Il sentiment delle imprese del commercio al dettaglio ha registrato nel mese di giugno un aumento del 16,3% congiunturale, a fronte di una riduzione tendenziale del 25,4%".

A livello di consumi, invece, a giugno è stato confermato il progressivo ritorno alla normalità dopo il lockdown, anche se a livello annuo l’indicatore di Confcommercio (Icc) registra un -15,2%. Nel secondo trimestre del 2020, complessivamente, la riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si attesta a -29,7%, che sale al -54,5% per la domanda di servizi. "Nel confronto tra giugno 2020 e lo stesso mese del 2019 - continua l’associazione nel suo rapporto - pur confermandosi ancora trend negativi per la quasi totalità degli aggregati, si consolidano i tentativi di recupero sia pure con dimensioni molto articolate. In generale, il segmento dei beni sembra tornare più velocemente sui livelli di consumo dello scorso anno, anche se le perdite accumulate nei periodi precedenti determinano per alcune voci di spesa un gap difficilmente colmabile in tempi rapidi".

Per il mese di luglio 2020, inoltre, la stima sull’inflazione è di un aumento dello 0,1% in termini congiunturali e una diminuzione dello 0,1% nel confronto con lo stesso mese del 2019. Livelli record per il disagio sociale, misurato sulla base del Misery Index Confcommercio (Mic): seppure in ridimensionamento rispetto al mese precedente, la situazione del mese di maggio è assai critica, esattamente come quella del mercato del lavoro. A ciò - conclude Confcommercio - "si aggiungono le difficoltà degli altri Paesi ed i problemi di mobilità internazionale, elementi che portano a spostare oltre l’autunno il ritorno dei dati della filiera turistica su valori meno drammatici".

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