De Luca: "Commessi e clienti senza mascherina? Bisogna chiudere i negozi"

Vincenzo De Luca con mascherina

Il Presidente della Campania Vincenzo De Luca punta al pugno duro verso i comportamenti troppo superficiali che si iniziano a vedere da una parte all'altra del Paese: assembramenti sempre più frequenti e mascherine indossate soltanto occasionalmente. Sì, la gente è stanca, ma questo al virus poco importa e basta guardare a due passi da casa nostra per vedere cosa potrebbe succedere.

Non è più tempo di sottovalutazioni. Abbiamo aperto l'Italia da un mese, il Governo nazionale ha ritenuto di aprire praticamente tutte le attività, abbiamo le serate che sono segnate da fenomeni di movida irresponsabile, ci sono decine di migliaia di giovani che pensano che il problema non esista più. Questa è una posizione irresponsabile.

De Luca ha quindi deciso di lanciare un appello ai sindaci della Campania:

Bisogna chiudere con i vigili urbani i negozi nei quali si trovano commessi o clienti privi di mascherina.

Il periodo di lockdown che abbiamo vissuto - e che in tanti hanno criticato - si è rivelato profondamente efficace per rallentare il contagio, ma questo, e gli esperti non fanno altro che ripeterlo da settimane, non è il momento di abbassare la guardia. È vero, i dati sono ancora positivi, ma non dobbiamo dimenticarci che il virus ha circolato liberamente per settimane tra gennaio e febbraio prima che la cosiddetta prima ondata fosse conclamata. Oggi potrebbe succedere la stessa cosa, il rischio è concreto, e per De Luca è finito il tempo di fingere che certi comportamenti superficiali non si vedano ogni giorno:

Credo che sia arrivato il momento di prendere anche misure repressive, di penalizzare chi non rispetta le regole elementari. Possiamo convivere con l'apertura delle attività economiche, ma a condizione che ci sia senso di responsabilità da parte di tutti, soprattutto dei ragazzi. Se arriva uno dal Bangladesh o dalla Moldavia che non viene controllato all'aeroporto di partenza può capitare, ma non deve capitare con i nostri concittadini. Se portiamo la mascherina e ci laviamo spesso le mani possiamo convivere alcuni mesi in attesa del vaccino, altrimenti faremo fatica ad arrivare a settembre, perché se i focolai si moltiplicano diventa complicato rincorrere uno per uno tutti i contatti della persona contagiata. La situazione non è drammatica, ma può diventarlo se continuiamo a comportarci in maniera irresponsabile.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO