Processo a Salvini: solidarietà di FI e FdI. Meloni: "Matteo, difenderemo la nazione da vigliacchi e traditori"

Berlusconi: "Uso politico della giustizia". Meloni: "Precedente gravissimo". Open Arms: "Ora ristabilire la verità"

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Il Centrodestra si schiera compatto con Matteo Salvini dopo il sì al processo da parte del Senato per l’ex ministro dell’Interno accusato di sequestro di persona nella vicenda Open Arms.

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sui social parla di precedente gravissimo: "Il processo di un Ministro per aver fatto quello che il suo mandato gli imponeva, ovvero difendere la Nazione e i suoi confini e rispettare l'indicazione data dagli elettori con il voto, è un precedente spaventoso nella democrazia Italiana".

Secondo Meloni: "Non conta più cosa sia giusto, ma cosa piaccia alla sinistra, al mainstream e ai poteri forti. Un altro tassello nella deriva liberticida che denunciamo da tempo. Ma a chi festeggia, senza pudore, voglio dire che quando saltano le regole dello stato di diritto, nessuno è più al sicuro".

La conclusione è nazional-patriottica: "A Matteo Salvini va la totale e incondizionata solidarietà mia e di tutta Fratelli d'Italia. Ce la faremo, Matteo, a difendere questa nazione da vigliacchi e traditori".

Da Forza Italia, è Silvio Berlusconi in persona a maneggiare la difesa di Salvini: "Ancora una volta, l'uso politico della giustizia è l'arma con la quale la sinistra vuole liberarsi degli avversari. È lo stesso metodo che hanno usato contro di me".

Il sì al processo a Salvini viene commentato anche dalla Ong spagnola Proactiva Open Arms secondo cui questa è una "occasione importante per ristabilire la verità e per riaffermare, una volta per tutte, l'inviolabilità delle leggi internazionali e nazionali che regolano la nostra convivenza civile e che hanno permesso alle democrazie europee di non ripetere gli errori tragici del passato".

Secondo l’ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini: "Un processo sul caso Open Arms sarà salvifico per la tenuta democratica nel nostro Paese, perché servirà a sancire la differenza tra interesse pubblico e interesse di parte, a ridefinire la sostanza del concetto di stato di necessità, a restituire sacralità alla vita umana, legittimità e dignità all’opera di soccorso delle Ong".

L’ex sindaca PD aggiunge: "Così dovrebbe essere tutte le volte che la tracotanza del potere politico calpesta il diritto internazionale e viola le norme costituzionali a tutela dei diritti inviolabili della persona. Salvini non ha affatto difeso il Paese da 151 terroristi nemici della Patria, ma ha abusato dei suoi poteri, negando reiteratamente un Porto Sicuro a naufraghi, anche minori, mentre il mare era in tempesta e l’Open Arms si era già rifugiata davanti Lampedusa".

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