Per il ministro Rotondi il caso Noemi - Berlusconi è una montatura dei servizi segreti stranieri

Quando il gioco si fa duro i dipendenti più fidati si schierano in difesa del Capo. Ecco dunque, mentre il caso Noemi Letizia - Berlusconi Silvio continua ad ingarbugliarsi, che il ministro Gianfranco Rotondi, scende in campo di persona con un intervento che rimarrà negli annali.

Una perla che, con grande difficoltà, solo Libero è riuscito ad aggiudicarsi. Il Rotondi, distraendosi solo per qualche manciata di minuti dalle sue fatiche quotidiane di Ministro per l'attuazione del programma, ci regala Dieci domande per Scalfari e soci per ribadire la limpida correttezza di colui che gli ha fornito un impiego da ministro. E già che si trova con la penna in mano, traccia una breve storia degli abusi compiuti dalla stampa contro alcuni fratelli democristiani, la cui carriera è stata rovinata da pessimi giornalisti inclini allo scandalismo.

Seguono dieci domande, ovviamente retoriche. Tralasciamo le prime 7 per concentrarci sulle ultime:
8) Chi ha sfregiato l'onesto Renato Farina dalle accuse ben note, è pronto a giurare che nessuno in questa storia ha rapporti con organizzazioni internazionali?

9 - 10) La festa napoletana era un episodio così banale e trasparente che Berlusconi ci è andato con questore e nomenclature varie.
Trasformare una roba del genere in uno scandalo è una impresa che richiede uomini e mezzi. Chi potrebbe esserci dietro? [...] Scontata la buona fede del quotidiano Repubblica, la democrazia rappresentativa di cui Berlusconi è espressione è al sicuro?

Visto che fare domande va di moda: in una situazione così drammatica, con la democrazia rappresentativa in pericolo, perché il ministro Rotondi si distrae dal suo ruolo per scrivere arringhe contro i servizi segreti di paesi stranieri? E poi, l'esperto in questo campo a cui rivolgere domande è Farina, non Scalfari...

  • shares
  • Mail
20 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO