Ricciardi: "Apertura scuole ed elezioni a rischio dove curva dei contagi non cala". Poi la precisazione

Investito dalla polemica, il consulente di Speranza ha poi chiarito il suo pensiero: "Non mi riferivo all’Italia"

ricciardi oms coronavirus

Mentre le forze politiche discutono di come riaprire le scuole in sicurezza e di alleanze per le prossime elezioni regionali, il consigliere del ministro della Salute e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma, professor Walter Ricciardi, all’Adnkronos Salute spiega che dove la situazione Covid è critica su elezioni e scuola nulla può dirsi scontato.

Tutto dipenderà dall’andamento della curva dei contagi, che in Italia è in salita anche se non in modo preoccupante, afferma l’esperto.

"La riapertura delle scuole è una priorità assoluta ma deve essere in sicurezza e per garantirla dobbiamo diminuire la curva dei contagi. Se questa risale la dobbiamo abbassare perché con l'aumento dei casi la riapertura, come le elezioni regionali, sono a rischio" per Ricciardi che stamattina ha parlato degli stessi argomenti intervenendo ad Agorà Estate su Rai Tre.

Viste le prevedibili polemiche politiche, il consulente del ministro Roberto Speranza ha poi chiarito il suo pensiero: "Non ho mai detto che la riapertura delle scuole e le elezioni sono a rischio in Italia. Le scuole riapriranno e si sta facendo di tutto per riaprirle in sicurezza. Parlavo di altri Paesi dove la curva dei contagi si è rialzata in modo preoccupante. In Italia, fortunatamente, non è ancora così e dobbiamo fare di tutto per tenere la situazione sotto controllo".

Secondo Ricciardi: "Dobbiamo mettere sotto controllo la curva epidemica che si è rialzata. Da noi si è rialzata poco, ma in altri Paesi come la Spagna moltissimo. In quei Paesi oggi non si potrebbe votare, in Italia ancora sì. Si potrà votare se torniamo a comportarci in maniera corretta. Se viene fatto si può votare, si può riprendere la scuola. Se invece questo non succede, la circolazione riaumenta, ci troveremo nelle condizioni di altri Paesi in cui queste attività vengono messe a rischio".

Critiche anche dalla maggioranza

Tra i primi a contestare le parole di Ricciardi, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che definisce "eversivo che un signore non eletto da nessuno possa anche semplicemente ipotizzare" il rinvio delle elezioni e della riapertura delle scuole. "Sarebbe la dimostrazione che il Comitato tecnico scientifico del governo è un’accolita di inetti pericolosi" prosegue Toti. Che poi il modello italiano di contrasto all’epidemia venga elogiato da Oms e Oltreoceano dal New York Times poco conta per il governatore ligure.

Non riaprire le scuole sarebbe certo una decisione altamente impopolare, e con pesanti ricadute socio-economiche, ma in Germania e Israele ad esempio proprio la riapertura delle scuole ha coinciso con nuovi picchi di contagio.

Sulla stessa lunghezza d’onda di Toti anche settori della maggioranza che sostiene il governo con il parlamentare di Italia Viva Davide Faraone che afferma: "Ieri il Cts ci spiegava che potevano decidere di non riaprire le scuole. Oggi un consulente del governo rilancia, oltre a rinviare l’avvio dell’anno scolastico vuole rinviare le elezioni. Ogni giorno si alza uno e spara. Decide il parlamento, basta improvvisazione" scrive su Twitter il presidente dei senatori renziani.

Il consulente del ministero, durante la trasmissione Rai, ha poi plaudito alla decisione del governo di chiudere le discoteche lanciando l'ennesimo appello "a non fare gli assembramenti, quando la distanza di sicurezza viene allentata vediamo un aumento dei casi. Le scene di assembramento e di affollamento ci hanno fatto prevedere l’aumento dei contagi. L’aumento è preoccupante ma ancora controllabile. L’assembramento in discoteca di certo ha contribuito a diffondere il virus".

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