Cesare Battisti, arrivano le scuse di Lula per le famiglie delle vittime: "È stato un errore dargli asilo"

L'ex Presidente del Brasile chiede perdono.

Ex Presidente Brasile Luiz Inacio Lula da Silva

Intervistato da Tv Democracia, l'ex Presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva ha ammesso di aver commesso un errore a concedere l'asilo politico a Cesare Battisti e ha chiesto pubblicamente perdono alle famiglie delle vittime dell'ex membro dei Pac, poi ha anche spiegato perché è incorso in questo errore. Lula ha detto:

"Non si dovrebbe mentire agli amici. Oggi penso che, come me, tutte le persone della sinistra brasiliana che difesero Battisti si sentano frustrati. Siamo stati delusi. E chiediamo scusa alla sinistra italiana e alle famiglie delle vittime, perché lui ha commesso dei crimini e ingannato molta gente in Brasile. Non so se ha ingannato molta gente in Francia, la verità è che molta gente lo credeva innocente. Noi abbiamo commesso questo errore e dobbiamo chiedere scusa"

L'ex capo di Stato ha detto di aver provato un grande senso di frustrazione nel vedere che, una volta che è stato consegnato alle autorità italiane, Battisti ha confessato i delitti per i quali è stato condannato, dopo aver fatto credere per decenni a molte persone che lo hanno aiutato di essere innocente. Ha poi detto di non averlo conosciuto di persona, ma di aver accettato di dargli asilo perché Tarso Genro, che allora era il suo ministro della Giustizia, gli assicurava che era innocente. Ha anche detto che "tutta la sinistra brasiliana, i compagni e molti partiti di sinistra e personalità di sinistra chiedevano che Battisti rimanesse" in Brasile. Per lui non fu una decisione facile perché l'allora Presidente italiano Giorgio Napolitano, con il quale ha avuto lunghe conversazioni, e tutta la sinistra italiana facevano pressioni affinché il Brasile consegnasse Battisti all'Italia.

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