Alessandro Proto, già candidato alle primarie Pdl, offre 4 milioni per rilevare Pubblico


Vi ricordate Alessandro Proto? Consulente milanese di 38 anni, con mani in pasta in Rcs e Unicredit, a novembre si era candidato alle primarie (fantasma) del Pdl e quasi immediatamente era stato raggiunto da un avviso di garanzia in quanto indagato per truffa e aggiotaggio. Dopo che le primarie Pdl erano state annullate per la ridiscesa in campo di Berlusconi, Proto assieme ad altri candidati sconosciuti era rientrato nell'anonimato. Oggi invece il suo nome torna di attualità perché avrebbe fatto un offerta vincolante di 4 milioni di euro per rilevare Pubblico, il quotidiano fondato da Luca Telese che il 31 dicembre ha concluso la sua breve vita editoriale.

Dopo appena tre mesi di pubblicazioni, il giornale nato dalla scissione della redazione del Fatto Quotidiano (con l'aggiunta poi di un agguerrito manipolo di giovani redattori) ha chiuso i battenti al termine del 2012 per le scarse vendite e, come denunciato dal cdr, per un piano aziendale fallimentare. Prima di procedere alla liquidazione, c'è ancora il tempo per un piano di salvataggio della testata, ma l'unica offerta giunta agli amministratori è stata quella di Proto. La settimana scorsa lo stesso Telese aveva rifiutato un offerta di 2 milioni di euro dal finanziere, spinto da motivi editoriali e non economici: Proto vorrebbe cambiare la linea editoriale di Pubblico e, a detta del direttore uscente, farlo diventare un "Fatto quotidiano di centrodestra". Ma oggi, alla riunione dei soci, è arrivata la nuova offerta.

A questo punto Proto può procedere a rilevare la testata in liquidazione anche contro il parere di Telese e dei soci, ma la procedura di liquidazione è attualmente bloccata perché è stato prima programmato un incontro tra la Proto Organization, l'amministratore delegato del giornale e il comitato di redazione, per arrivare a un compromesso. Dei 4 milioni messi sul piatto, 2 servirebbero a rifinanziare la testata, appianare i debiti e rilevare le quote, e altri 2 allo sviluppo della redazione e della tecnologia. Il punto di pareggio sarebbero 10.000 copie (era anche il punto di pareggio di Telese, che però si è fermato a 4000).

Proto è già alla ricerca di due nuovi capiservizio per potenziare la redazione economica. Nelle sue intenzioni, oltre a declinare la testata sul versante di centrodestra, c'è anche l'idea di focalizzare la linea editoriale sul versante economico e finanziario: "vogliamo un giornale che aiuti gli italiani a capire a fondo i temi economici: non solo informazione ma anche approfondimento" dice l'aspirante tycoon. E ovviamente è anche alla ricerca di un nuovo direttore, e il Corriere della Sera fa il nome dell'ex anchorman di CNN e Canale 5 Alessio Vinci. Per ora il progetto è ancora in stato embrionale, ma Proto pare intenzionato a debuttare nel mondo dei giornali come fece il Cavaliere con il Giornale. Piccoli Berlusconi crescono?

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO