Servizio Pubblico, puntata 31 gennaio 2013 - Il live di PolisBlog

00.06 L'ultima. La vignetta su Fassina.

00.05 Grillo in tv.

00.04 Rapine e Monti.

00.03 Napolitano e Pertini.

00.02 Certezze.

00.00 Berlusconi e la giornata della memoria.

23.56 Pubblicità, poi Vauro.
23.56 Di Pietro individua la soluzione nella lotta all'evasione e alla criminalità.
23.53 Fassina: "Abbiamo già tanti problemi in Italia, cerchiamo di non ingigantirne altri".

23.52 Per Tremonti la soluzione è comprarsi il nostro debito.
23.52 Tremonti-Santoro:
- Lei mi ricorda Berlusconi...
- Quindi sono un incubo per lei.
23.49 Santoro: "Continuiamo a dire che le banche italiane sono salde, ma sono le uniche che non hanno restituito i soldi dei prestiti".
23.47 L'intervista al testimone Rizzo.

23.43 Domanda politica per Tremonti sul fatto che è nuovamente al fianco di Berlusconi, nonostante le recenti dichiarazioni in cui ha spiegato il perché della crisi del precedente governo.
23.40 Per Tremonti il problema è la crisi e l'assenza di soldi: "La portabilità dei mutui, certo.. poi però la prendi sempre in quel posto".
23.37 Fassina rivendica alcune iniziative di Bersani come la portabilità dei mutui.
23.35 Di Pietro-show, contro il Pd che ha votato i provvedimenti di Monti da cui oggi prende le distanze: "Per un anno avete avuto una maggioranza bulgare e avete fatto i ca*zi vostri".

23.33 Santoro ironizza con Bersani: "Per lui basta che non si fanno i confronti va bene".
23.32 Di Pietro polemizza poi con la commissione parlamentare che ha deciso che il confronto televisivo può avvenire solo tra tre candidati premier.
23.31 Per Di Pietro Monti è l'emblema dell'Europa della finanza e delle lobby.
23.27 Le banche e i tassi d'usura. Ad esporre il problema è una signora di Parma, Wally Bonvicini, che ha deciso di lottare in prima persona contro le banche.

23.20 Pizzarotti ammette apertamente che rinegoziare il debito con le banche nei fatti è molto più complicato che in teoria.
23.16 Pizzarotti: "La scelta era tagliare i servizi o mettere le tasse al massimo. Abbiamo scelto la seconda".

23.14 Il servizio dedicato alla città di Parma: dagli sfratti alle tasse.
23.08 Pubblicità, poi il servizio della Innocenzi sulla Parma governata dai grillini.
23.05 L'esponente Pd auspica il potenziamento della Cassa depositi e prestiti.
23.03 Fassina: "La politica è molto dipendente dalla finanza".
22.58 Tremonti: "I derivati nascono come strumento assicurativo, avendo una funzione opposta rispetto a quella speculativa".
22.52 Di Pietro definisce "un circuito svirtuoso" quello che comprende i partiti, le fondazioni bancarie e le banche.
22.50 Di Pietro rivendica che l'Idv e le associazioni dei consumatori avevano allarmato la Banca d'Italia.

22.48 Scontro Di Pietro-Fassina. L'ex magistrato: "Fassina è ignorante nel senso tecnico: ignora".
22.46 Dragoni chiede a Tremonti perché si accorge dei derivati solo ora quando per otto anni è stato al governo, che ha permesso agli enti locali di usare i derivati.
22.42 Per il comico la soluzione è la nazionalizzazione. Si torna in studio con Gianni Dragoni, il quale analizza lo stato delle banche italiane.

22.39 "Dov'era la signora Tarantola. Cosa ha vigilato. Dov'era la Consob? Sono tutti organici politici".
22.38 Il punto di vista di Grillo sul Mps.

22.36 Poi nota che ancora non ci sono sanzioni, nonostante siano passati quasi tre anni.

22.34 Secondo Tremonti la Banca d'Italia aveva già gli strumenti per intervenire.
22.31 Tremonti chiarisce: "I governi non sono responsabili delle azioni delle banche. La vigilanza la fa la Banca d'Italia".
22.29 Santoro rinfaccia alla Banca d'Italia di non essere andata fino in fondo.
22.26 Fassina assicura che il Pd non ha paura e vuole che la magistratura vada fino in fondo. Poi replica a Travaglio dicendo che non considera un crimine il fatto che il background dei banchieri sia politico.

22.24 Fassina spiega le parole di D'Alema secondo cui "noi abbiamo allontano Mussari". "Il noi era inteso per il sindaco del Pd di Siena, Ceccuzzi".
22.21 Travaglio ricorda di quando Bersani e Fassino proposero la fusione tra Mps e Bnl.
22.18 "E' così difficile trovare un banchiere che non abbia fatto il politico prima?"
22.15 E' il momento dell'editoriale di Marco Travaglio.

22.10 Di Pietro:

Non mi sta bene che Banca d'Italia vede ma non agisce.

22.09 Di Pietro replica a Fassina: "Bisogna intervenire prima, non dopo la magistratura".
22.07 Fassina ricorda che il ministro Grilli ha spiegato che il prestito che arriverà a Mps serve a compensare eventuale svalutazione dei titoli di stato che sono in pancia alla banca.
22.03 Fassina invita a non gettare fango sulla Banca d'Italia:

Non so l'onorevole Di Pietro come fa essere sicuro che c'erano tutte quelle informazioni tenute nascoste.


22.00 Tremonti tira in ballo anche un precedente storico: lo scandalo della Banca Romana alla fine dell'Ottocento.
21.59 Tremonti critica Monti che ha ritenuto il caso Mps di ordinaria amministrazione:

E' un caso grave, è una cosa seria.

21.57 Di Pietro: "Bisogna ibernare la situazione: o i sequestri cautelari o fermare le persone che possono inquinare le prove".
21.55 Di Pietro smentisce Napolitano che poco fa ha detto: "La Banca d'Italia ha documentato minuziosamente come Bankitalia abbia esercitato fin dall'inizio con il tradizionale rigore le funzioni di vigilanza nei limiti delle sue attribuzioni di legge":

Abbiamo il dovere di capire chi all'interno di Bankitalia ha fatto favori alle lobby.

21.52 Per Di Pietro Mussari non poteva agire senza le complicità di altri, interni od esterni alla banca. Per il leader dell'Idv è troppo facile scaricare tutte le responsabilità su di lui e parlare solo di falso in bilancio.
21.49 La ricostruzione di quanto individuato dagli ispettori di Bankitalia su Mps.

21.47 "Ho qualche dubbio sul Tfr, perché quello è il risparmio del lavoratore".
21.46 "Dobbiamo dare ossigeno alla domanda, attraverso investimenti".
21.43 Fassina accusa Tremonti di banalizzare alla stessa maniera di Grillo. Poi nota che è stato Tremonti a firmare il pareggio di bilancio nel 2013, che "è causa dell'Imu e di tutte le tasse che paghiamo".
21.42 "Siamo al sesto anno di crisi. Stiamo soffocando".
21.40 Tremonti è deciso: "Mettere il Tfr nella busta paga degli operai".
21.39 Inizia il talk in studio. Per Tremonti l'impatto dell'Imu riguarda anche il blocco dell'economia.

21.36 Brunetta se la prende con Santoro e Fazio, auspicando che vengano pagati di meno.

21.34 Grillo critica Napolitano che a 80 anni non può nemmeno entrare in una delle tre Maserati in dotazione al Quirinale.
21.32 Nel servizio i comizi di Berlusconi e di Grillo. Il primo illustra l'equazione liberale del benessere. Il comico propone il reddito di cittadinanza.

21.30 Verdini punta il dito contro la giornalista di Servizio Pubblico. Poi la definisce antipatica.

21.23 Santoro nota:

Grillo ha smesso di dire che sono tutti morti. E' diventato più riflessivo, quasi preoccupato.

21.22 Per Santoro il derivato è "un tappo messo nella riga della terza banca italiana".
21.20 Quindi ricorda il rapporto del 2010 sul Mps in cui già venivano segnalati i derivati segreti.

21.18 Santoro si occupa del caso Mps allargando il discorso alla crisi del capitalismo.
21.15 Sulle note de Gli impermeabili di Paolo Conte inizia il monologo di Michele Santoro.

Torna stasera l'appuntamento con il talk show di La 7 condotto da Michele Santoro, Servizio Pubblico. Ospiti in studio alle ore 21.10 saranno Giulio Tremonti, leader della Lista Lavoro e Libertà, Stefano Fassina del Partito democratico ed Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei valori.

Non mancheranno Marco Travaglio, Giulia Innocenzi, Gianni Dragoni e Vauro. PolisBlog seguirà in tempo reale la diretta a partire dalle ore 21.10. Il titolo scelto per la puntata odierna è Le mani in tasca. Tra i temi che saranno trattati, evidentemente, anche quelli di natura economica.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO