Scontri Xinjiang, Hu Jintao blocca internet


Il governo cinese, per bloccare la fuga di notizie riguardanti i recenti scontri registrati negli ultimi giorni, ha deciso di negare ai propri cittadini l’accesso a internet.

Le informazioni fornite dai mezzi stampa locali, infatti, sono molto diverse da quelle date da chi non opera nel paese.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua ad oggi si sarebbero registrati 156 morti e 1434 arresti. Diverso è il punto di vista offerto dal leader degli uighuri Erin Alptekin che ha parlato di 800 morti e più di 3000 arresti.

Proprio a causa del conflitto che si è registrato nel paese ai danni della minoranza di fede islamica il Presidente della Cina Hu Jintao, già richiamato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha dovuto annullare gli impegni che aveva preso con l’Italia in vista del G8 iniziato ieri a l’Aquila.

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