Il Comune di Fondi NON viene sciolto per mafia. Perché?

Ma per quale motivo il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica si sarà accanito contro la Gelmini, al punto di far saltare una conferenza stampa, per chiedere con tanta forza lo scioglimento del Comune di Fondi?

La questione non è solo locale, dato che il senatore chiede al Consiglio dei ministri di sciogliere l'amministrazione comunale e di affidare il Comune ad un commissario a causa delle evidenti infiltrazioni mafiose che contaminerebbero la vita politica della città laziale. Un problema di legalità che il sindaco di Fondi rifiuta (Ancora una volta, nell’ambito di un servizio di cronaca riguardante la confisca di beni al clan dei Bardellino la Città di Fondi viene artatamente inserita nella notizia e ingiustificatamente vilipesa e colpita nella sua identità) ma che lo stesso ministro Maroni ha riconosciuto rispondendo ad una interrogazione in Parlamento (qui potete vedere il video) e annunciando di aver chiesto al Consiglio dei ministri lo scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose già a febbraio 2009.

Passati 5 mesi, e nonostante le richieste del ministro dell'interno e di molti esponenti dell'opposizione, il sindaco è ancora al suo posto. La procedura di scioglimento è davvero così complicata?

Ps: Il Comune di Fondi è governato, dal 2006, da una maggioranza formata da Forza Italia (che ha il 46% de voti), liste civiche, Udc e Moderati.

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