Ore 12 - La crisi è passata? A settembre la dura realtà

altroCi sono crescenti segnali che la recessione mondiale sta raggiungendo il punto di svolta. Lo dice la Bce.

E il nostro Governo ci si butta a pesce. Come se la crisi fosse già un brutto ricordo perché il Pil di Francia e Germania risale.

Non è così, purtroppo. La crisi colpisce e colpirà ancora duramente: negli Usa i dati su disoccupati e vendite sono peggiori del previsto. Nel 2009 la disoccupazione toccherà alla fine il 9,7%, e nel 2010 le previsioni indicano il 10,9%.

In Italia la crescita non c’è. Gli effetti della crisi sul lavoro e sui consumi peseranno per molti mesi.

Molte le promesse del governo. Ma poche le misure efficaci e forti viste fin qui per stimolare l’economia, per impedire che l’Italia perda posizioni in una fase lunga e complessa di uscita dalla crisi.

Intanto, le previsioni per settembre e ottobre sono da bollettino di guerra, con migliaia di fabbriche che non riapriranno i battenti e con decine e decine di migliaia di lavoratori in cig o addirittura forzatamente a casa. Posti di lavoro, salari, potere d’acquisto, consumi, saranno falcidiati.

Premier e governo sono impegnati su ben altre faccende. Ma anche l’opposizione. Per non parlare dei sindacati. Mala tempora.

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