Ore 12 - Veltroni vuole "salvare" Berlusconi? No, solo se stesso

altroAnche del “Duce”, dopo il 1945, qualcuno diceva che poi non era stato “tutto” il male. I (pochi) treni viaggiavano in orario…

Fatte le debite proporzioni, anche Silvio Berlusconi non è “tutto” il male d’Italia. Non c’era bisogno che fosse il rientrante Walter Veltroni a ribadirlo: “Berlusconi non è la causa, ma semmai l’effetto dei nostri limiti nazionali”. Questo il ragionamento dell’ex capo del Pd.

A parte le giravolte a cui ci ha abituato, Veltroni dice una banalità.

Si deve parlare di politica, non di “pelle”, di moralismi, di “palle”. E dei risultati della politica. Risultati che è (dovrebbe) il Parlamento a determinare ma che in effetti è il governo a marcare. Nel bene e nel male.

Due le questioni di fondo.

La prima riguarda l’Italia: in quindici anni, Berlusconi l’ha rinnovata o no? No. La seconda riguarda il partito, il Pdl oggi, ieri Forza Italia: erano e restano partiti padronali in cui decide uno solo, alla faccia della libertà e della democrazia tanto evocate.

E De Gasperi diceva che la democrazia di un partito è lo specchio della democrazia di un Paese.

Certo: i mali non li ha portati tutti Berlusconi! La sinistra (e Veltroni in primis) hanno fatto la loro “bella” parte.

Insomma, Uolter ha perso un’altra occasione per stare zitto.

  • shares
  • Mail
37 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO