Carceri piene, il Ministro Alfano attacca l’Ue. Inutile il lavoro di Franco Frattini



A pochi giorni dall’annuncio della costruzioni di nuove carceri a carico di privati il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha ipotizzato una nuova soluzione per risolvere il problema del sovraffollamento di queste strutture.

Secondo il Guardasigilli è necessario un intervento dell’Unione Europea poiché le carceri progettate per il territorio italiano, secondo il Ministro Alfano, sono state costruite per contenere solo i cittadini residenti nel nostro paese e non per gli extracomunitari.

Al di là di tutte le considerazioni che si possono fare sul distinguo tra criminali italiani e no è, concettualmente, interessante osservare come uno degli esponenti politici più discussi al momento replicando la strategia del collega Franco Frattini abbia confermato i pregiudizi che gli analisti, e non solo, hanno nei suoi confronti.

A differenza del Ministro degli Esteri, perfettamente a conoscenza delle negligenze di alcuni stati europei sul controllo dell’immigrazione clandestina, Angelino Alfano ha sparato alto senza sapere evidentemente di cosa stesse parlando.

Immediata, infatti, la replica dell’Ue secondo la quale non è di competenza comunitaria la gestione del sistema penitenziario locale.

Inevitabile, a questo punto, chiedersi se il vero problema dell’Italia sia questo. Se per ogni contestazione giusta ce n’è sempre una sbagliata come riusciremo a liberarci degli stereotipi che all’estero hanno sul Governo italiano?

Foto | antoniodipietro.com

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