Rassegna stampa estera: Berlusconi, la perdonanza e "Tendenza Veronica" (Lario)


La denuncia di Repubblica e di numerosi giornali stranieri. L'annullamento in extremis dell'incontro con il cardinal Bertone per la Perdonanza. Consentitemi una previsione: su tutto questo la stampa estera camperà per settimane. Avremo modo di parlarne prestissimo con una rassegna speciale.

Per il momento, soffermiamoci sugli articoli dei media stranieri della scorsa settimana sul nostro presidente del consiglio, cominciando col notare come il Guardian avesse previsto che, in qualche modo, la partecipazione di Berlusconi alla processione avrebbe potuto essere in forse:

C’è chi dubita che l’eternamente controverso primo ministro italiano avrà voglia – o sarà in grado – di approfittare di questa opportunità. Il solo fatto di unirsi alla processione significherebbe per lui annunciare al mondo che si ritiene un peccatore con un disperato bisogno di un’opportunità. E Berlusconi, ancora più di ognuno di noi, ha difficoltà ad ammettere i propri sbagli. Quando sua moglie ha annunciato che avrebbe chiesto il divorzio a causa delle sue presunte frequentazioni di “minori”, ha dichiarato che avrebbe dovuto essere lei ha chiedere perdono a lui, e non il contrario

Sempre sul giornale della sinistra britannica, Alexander Chancellor ha tracciato un parallelo tra i fratelli Kennedy e il premier italiano, a ben vedere ben poco lusinghiero per ognuno dei personaggi coinvolti:

Silvio Berlusconi potrebbe benissimo avere condotto una vita privata molto più integra di quella di ognuno dei fratelli Kennedy; eppure il primo ministro è ormai oggetto di derisione universale, mentre i Kennedy, anche dopo la loro morte, continuano a piazzarsi tra le prime posizioni nel pantheon degli dei americani. Non aiutano Berlusconi la sua aria e il suo comportamento da cattivo d’operetta, e il fatto che non possa aspirare alla gravitas di cui i Kennedy erano capaci. Ma non bisogna sottostimare il ruolo delle mogli nella reputazione dei mariti: è stata Veronica Lario a dare il via alle accuse secondo cui suo marito è ossessionato dalle giovani donne. Le mogli di John, Bob e Ted Kennedy invece erano unite nel proteggere qualsiasi rivelazione pubblica sulle loro debolezze

Il Daily Telegraph ha commentato le nuove dichiarazioni di Veronica Lario, in occasione della riedizione della sua biografia "Tendenza Veronica", constatando la resistenza del di lei marito agli scandali:

I mesi di gossip, pettegolezzi e rivelazioni sembrano aver ammaccato ben poco la sua popolarità nei sondaggi di opinione , in un paese in cui ai politici viene richiesto di rispettare standard di condotta morale molto meno esigenti che in Gran Bretagna o negli Stati Uniti. I sostenitori di Berlusconi ammirano la sua ricchezza, il suo potere e la sua assoluta impertinenza, mentre i suoi detrattori si sono assuefatti alle accuse di scorrettezza perché ci sono stati ormai tantissimi scandali in passato. (..) Mentre la stampa straniera e uno o due giornali italiani di centrosinistra hanno fulminato la passione di Berlusconi per le giovani donne, ritraendolo come un Nerone seduttore che si gingilla mentre l’economia del paese brucia, Berlusconi li ha accusati di non aver capito gli italiani. Alcuni commentatori politici concordano

Il sito gawker.com ha dedicato un feroce ritratto all'Italia, oltre che al suo primo ministro:

Silvio Berlusconi è andato a letto con delle escort, e la sua unica scusa è quella di non aver pagato. Sua moglie vuole il divorzio, a meno che non faccia curare la sua dipendenza dal sesso. Com’è possibile che sia ancora primo ministro? Perché l’Italia è fondamentalmente un paese delle meraviglie del maschilismo! L’intero sistema politico italiano è una ridicola farsa. Berlusconi possiede tutti i canali televisivi, ha affrontato dozzine di processi per corruzione e concussione, quasi nessuna impresa italiana paga le tasse, e i deputati hanno diritto a rimborsi illimitati e ricevono come incentivi lezioni gratuite di tennis, mentre l’economia del paese sprofonda

Negli USA, il prestigioso New York Times ha ospitato un articolo di Chiara Volpato, la docente dell'Università di Milano Bicocca che era stata tra le promotrici dell'appello alle first ladies straniere a non partecipare al G8:

Molti all’estero sembrano immaginare che il Primo Ministro Silvio Berlusconi se la cavi nonostante il suo comportamento sessista perché gli uomini italiani ci passano sopra e le donne perlomeno lo tollerano. Ma questo non è più vero. Oggi ci sono due Italie: un’Italia ha assorbita l’ideologia di Berlusconi, o per interesse personale o per incapacità di resistere al suo immenso potere di persuasione; l’altra lo sta contrastando. Era ora. Il comportamento di Berlusconi è stato oltraggioso (..). Perché gli italiani hanno sopportato tutto questo? Rispetto agli altri paesi europei, le idee conservatrici sono dure a morire in Italia, in parte a cause della nostra famosa cultura patriarcale, ma anche a causa dell’enorme influenza della Chiesa Cattolica Romana, la cui interferenza politica e sociale negli affari pubblici sembra essere aumentata da quando Berlusconi divenne primo ministro per la prima volta nel 1994

Anche il francese Le Figaro si è concentrato sul ruolo della Chiesa in Italia, prima di ricostruire per l'ennesima volta le ragioni del suo successo politico, disegnando un quadro che potrebbe non dispiacere ai sostenitori di Berlusconi:

La chiesa occupa un posto fondamentale tra le preoccupazioni di Berlusconi. Nessuno potrebbe governare in Italia senza il suo appoggio o almeno la sua neutralità. Romano Prodi l’ha sperimentato a sue spese. Con Berlusconi, il Vaticano ha ottenuto più che con qualsiasi altro governo : rinuncia ai PACS che la sinistra voleva imporre, leggi restrittive sulla bioetica, sul testamento biologico, fuoco di sbarramento contro la diffusione della pillola abortiva, difesa della scuola libera, della famiglia, bonus bebé, ecc. (..). Non che l’elettorato cattolico conti poi così tanto nella vittoria di Berlusconi. (..) Perchè Silvio Berlusconi, per molti, è insostituibile. A sinistra, nessun sostituto credibile comparirà per molto tempo. (..) Questo « exploit » Silvio Berlusconi lo deve alla sua capacità di rivolgersi alle masse popolari, al suo linguaggio diretto e chiaro, al suo eccezionale intuito politico e – in assenza di riforme reali per trasformare una società italiana profondamente statica – alla sua capacità di realizzare atti concreti e spettacolari che stupiscono e colpiscono gli animi. Ha liberato Napoli dai rifiuti in tre mesi. Un exploit degno della pulitura delle scuderie di Augias. La sinistra discuteva del problema da due anni senza fare niente. La costruzione di un nuovo inceneratore non è più un problema, nonostante l’opposizione della Camorra. Sta ricostruendo l’Abruzzo (..) i primi chalet dovrebbero essere pronti per la metà di settembre. Nessun governo di sinistra sarebbe stato in grado di farlo

In Belgio Het Nieuwsbladv ha profetizzato un futuro roseo per l'inquilino di Palazzo Chigi:

Silvio nel frattempo continua senza vergogna a negare che egli abbia mai avuto sesso con ragazze minorenni. Nel frattempo le ragazzine hanno ripreso a ronzargli intorno, ma lui non sembra farci caso. E sulla politica del governo italiano? Per il momento al riguardo non si spende parola. Berlusconi vuole sopravvivere a questi episodi scandalosi, costi quel che costi, perchè tra un paio di anni vorrebbe diventare Presidente della Repubblica. Stranamente la possibilità non è poi così remota, perchè nonostante tutto un numero notevole di italiani continuano a sostenere il capo del governo.

Questi i commenti fino a ieri. Se vi interessa essere informati sulle prime reazioni della stampa straniera all'offensiva che Berlusconi le scatenato contro - via Nicolo Ghedini e querele varie - rimanete sintonizzati su polisblog in attesa dello speciale rassegna stampa estera che dedicheremo presto alla vicenda.

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