Al via regolarizzazione di colf e badanti, Maroni: "Nessun altro condono"


Oggi, 1 Settembre 2009, è una data fondamentale per un milione di lavoratori, in gran parte extracomunitari. Da oggi infatti, e fino al 30 Settembre, sarà possibile regolarizzare colf, badanti, baby-sitter, ecc. dietro il pagamento di 500 euro tramite F24 da pagarsi in posta, in banca o su internet. Giulio aveva spiegato molto bene i punti deboli nel post dell'altro giorno, qui cerchiamo di darvi qualche indicazione pratica.

E' possibile usufruire del condono se la persona da regolarizzare lavora da almeno 3 mesi antecedenti al 30 Giugno 2009. Come si procede? Semplice, inviando la domanda in forma telematica direttamente dal sito del Ministero degli Interni. Si scarica il software, si compila la domanda, la si invia.

Come segnalato su Affari Italiani poi, entro 72 ore il datore di lavoro riceverà conferma sempre via mail con i dati del lavoratore regolarizzato. Il datore sarà infine convocato dallo Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI) dove dovrà consegnare tutta la documentazione (ricevuta di pagamento dei 500 euro, la dichiarazione dei redditi, una certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale che attesti la non autosufficienza di persone assistite da badanti, un documento di riconoscimento e due marche da bollo da 14,62 euro).

Non tutti infatti possono aderire alla sanatoria. I requisiti per poter procedere con la regolarizzazione sono infatti un reddito imponibile 2008 non inferiore a 20 mila euro in caso di monoreddito, e non inferiore a 25 mila euro se invece i percettori di reddito sono più d'uno. Il lavoratore infine deve fare un orario di lavoro minimo di almeno 20 ore settimanali.

Per qualsiasi dubbio i Consulenti del Lavoro sono comunque a disposizione dei datori di lavoro.

La prima dichiarazione dal mondo politico è naturalmente quella del firmatario del condono: il Ministro Roberto Maroni. E' categorico il titolare degli Interni quando afferma: "Non ci sarà altro condono per altre tipologie di lavoratori". Niente condoni in vista quindi per gli amanti del lavoro nero, dall'edilizia alle imprese di pulizia, dalle cucine dei ristoranti alle cantine dove si cuce di tutto e di più. Meno male?

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