Silvio Berlusconi a Studio Aperto: "Patrimoniale è mazzata per famiglie"

Nel corso dell'edizione odierna di Studio Aperto è stata trasmessa un'intervista realizzata dal direttore Giovanni Toti a Silvio Berlusconi. Il leader del Pld ha ribadito il suo critico giudizio nei confronti di Mario Monti, il quale "ha perso credibilità" per aver dichiarato fino a dicembre scorso che se l'Imu fosse stata abolita sarebbe servito l'anno prossimo un nuovo intervento dal peso doppio rispetto all'attuale imposta sugli immobili; parole che, secondo il Cavaliere, cozzano con le dichiarazioni più recenti secondo cui sono possibili eventuali riduzioni.
L'ex premier ha quindi ripetuto per l'ennesima volta che "per noi la casa è sacra":

Imporre una imposta del genere sulla casa non è soltanto ingiusto per le famiglie ma è anche una decisione assurda, dissennata per ciò che provoca nell'economia. Bisogna prendere atto che lo Stato ha sbagliato. E per questo deve restituire i soldi ai cittadini.


Quindi sui rivali alle elezioni Berlusconi ha detto che "si arrampicano sui vetri perché non sanno che dire" rivendicando di aver mantenuto tutte le promesse fatte, a partire dall'abrogazione dell'Ici:

Bersani ha minacciato nei miei confronti di rifare la legge sul falso in bilancio, di mettere in campo sul conflitto di interessi. Evidentemente Bersani non è stato informato che esiste un articolo 2621-2622 del codice civile che prevedono sei anni di pena. Anche la legge sul conflitto di interessi c'è già e tutte le istituzioni che l'hanno esaminata l'hanno ritenuta funzionante.

Poi ha smontato la proposta avanzata sul tema da Bersani, cioè quella di eliminare l'Imu per chi è proprietario di piccole case:

Abbiamo fatto dei calcoli: se si toglie l'Imu fino a 500 euro, chi ha pagato 1000 euro dovrà pagare 4000 euro.

Infine Berlusconi è tornato a criticare la patrimoniale, definendola come una "mazzata per le famiglie italiane".

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO