Chavez e Gheddafi: per il Pdl neanche i dittatori ricchi puzzano allo stesso modo?


In occasione della visita ossequiosa di Silvio Berlusconi a Tripoli in onore dei 40 anni di regime a-democratico e dittatoriale del colonnello Gheddafi (celebrato anche con una esibizione delle Frecce tricolori) ci chiedevamo come mai il Popolo della Libertà avesse deciso di abiurare a tutte le sue teorie sul liberismo e sul liberalismo per andare a baciare le vesti di un tizio che, pur possedendo molto petrolio, non si è mai posto il problema di indire delle libere elezioni dal 1969 ad oggi.

Una domanda che oggi, dopo le dichiarazioni del capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, torna di attualità: "Franceschini ed altri esponenti del centro-sinistra non sono stati capaci di dire una parola contro Chavez, cioè su colui che veramente sta affossando la libertà in Venezuela, questa volta non in nome del fascismo ma di una nuova versione del castrismo e del populismo di sinistra."

Quindi è giusto ossequiare Gheddafi, dittatore da 40 anni, inviando le Frecce tricolori ma è sbagliato non protestare contro Chavez (che con tutti i difetti e le tendenze autoritarie che lo caratterizzano, ha vinto le elezioni varie volte, in un paese in cui si tengono anche le consultazioni amministrative). Che strano concetto di Libertà ha questo Popolo...

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