La Lega Nord fa propaganda in Irlanda contro la Costituzione Europea che ha approvato in Italia


Il prossimo 2 ottobre si terrà in Irlanda un nuovo referendum sulla Costituzione Europea, dopo quello di 15 mesi fa che vide la vittoria del "no". Il manifesto che vedete qua sopra invita a "fermare il buldozer europeo", e fin qui niente di strano. Più interessante andare a vedere chi si nasconde dietro questa campagna di propaganda.

Secondo quanto riportato dal blog del francese Yves Daoudal, rilanciato in Italia da "L'Anticomunitarista" di Daniele Sensi, si tratterebbe del gruppo parlamentare europeo "Europa della libertà e della democrazia", composto essenzialmente dagli independentisti britannici dell'UKIP e dalla nostrana Lega Nord.

Un fatto tanto più curioso se si pensa che, dopo aver votato contro nel 2005, quando era all'opposizione, il partito di Bossi è venuto a ben più miti consigli nel 2008. Interessante vedere le dichiarazioni del Senatùr del 19 giugno di quell'anno, solo una settimana dopo la prima bocciatura da parte irlandese, con la Lega ormai al governo.

"La Lega voterà il trattato di Lisbona (..). Penso che lo voteremo. Se non l'avesse votato la Gran Bretagna sarebbe un trattato morto ma avendolo votato è vivo e penso che lo voteremo anche noi (..). Noi siamo uniti, dove vado io vanno tutti. Quello che io dico di votare, votano e se dico di votare sì, tutti votano sì"

Poco tempo dopo, il 31 luglio 2008, il parlamento italiano ha ratificato il Trattato alla Camera con 551 voti favorevoli, nessuna astensione e nessun contrario, a dimostrazione (se ce ne fosse bisogno) di come gli ordini di Bossi vengano presi sul serio nel suo partito.

Curioso comportamento tuttavia, quello di un partito che sembra sacrificare le proprie idee alla disciplina di coalizione in patria, ma che fa attivamente propaganda in un altro paese affinchè siano gli irlandesi a togliergli le castagne dal fuoco, fermando quel trattato che il Carroccio non ha il coraggio di bloccare nel proprio.

Il malumore della Lega verso la nuova Costituzione Europea non è certo isolato nel centrodestra: ad esempio L'Occidentale ha pubblicato proprio ieri un articolo dal titolo "Dissenso costruttivo - L'Irlanda salverà l'Europa dai mandarini di Bruxelles (ancora una volta)"

Per intenderci, stiamo parlando dello stesso blog vicino al centrodestra di cui abbiamo scritto su queste pagine per commentare affermazioni del tipo "Il '68 è la patologia dell'università italiana" o "George W. Bush passerà alla storia come colui che ha reso un favore all'umanità".

In maniera abbastanza diversa sembra pensarla il Presidente del Consiglio Berlusconi, che solo l'altroieri ha dichiarato:

Se il trattato di Lisbona per la riforma dell'Unione europea non dovesse passare occorrerebbe "rivisitare l'attuale assetto dell'Europa per creare un nucleo di stati che operino al di la' dell'unanimita

Morale della favola: l'Europa e la sua Costituzione continuano a costituire una materia ampiamente controversa all'interno del centrodestra italiano. Ed è solo questione di tempo prima che le tensioni riesplodano. Un eventuale nuova bocciatura da parte degli irlandesi (che i sondaggi per il momento sembrano escludere) potrebbe costituire l'occasione scatenante.

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO