Elezioni Regionali Lombardia 2013 in diretta: Maroni è il nuovo governatore della Lombardia (Video)

21.20 - Come era prevedibile, nonostante l'ottimismo spericolato di Umberto Ambrosoli per tutto il pomeriggio, Roberto Maroni è il nuovo Governatore della Lombardia. Con 6.820 sezioni scrutinate il vantaggio è ampiamente stabilizzato nell'ordine dei 5%. Il leghista conquista il 43%, Ambrosoli si ferma al 38%. Vi rimandiamo a 02Blog che sta seguendo in diretta la conferenza stampa del successore di Roberto Formigoni.

20.45 - Ecco l'ultimo aggiornamento dei dati della Lombardia, Maroni continua a non parlare mostrando prudenza, i numeri sono nettamente dalla sua parte.

Sezioni 5.785 su 9.233

    Roberto Maroni 1.514.267 Voti 43,61%
    Umberto Ambrosoli 1.315.302 Voti 37,88%
    Silvana Carcano 456.807 Voti 13,15%
    Gabriele Albertini 143.908 Voti 4,14%
    Carlo Pinardi 41.836 Voti 1,20%



20.17

- Lo spoglio ha superato lo scoglio del 50% dei seggi scrutinati, la possibilità che Ambrosoli (nonostante l'ottimismo paventato e i buoni risultati in provincia di Milano) riesca a recuperare i 5,7% di differenza appartengono più che altro alla sfera della "speranza" per gli elettori di centrosinistra. Maroni sarà il prossimo Governatore della Lombardia.

Sezioni 4.900 su 9.233

    Roberto Maroni 1.264.251 Voti 43,65%
    Umberto Ambrosoli 1.098.046 Voti 37,91%
    Silvana Carcano 378.761 Voti 13,07%
    Gabriele Albertini 120.191 Voti 4,15%
    Carlo Pinardi 34.821 Voti 1,20%

18.52 - Il candidato del centrosinistra è soddisfatto, i dati che provengono da tutte le città che ne hanno forniti (Milano, ma anche Brescia, Bergamo, Pavia) lo danno in vantaggio, anche se nel complessivo Maroni è avanti. In effetti il confronto con le precedenti regionali è imbarazzante per PDL e Lega, in netto calo, ma rimane il fatto che al momento il segretario della Lega ha un margine da gestire. Certo lo spoglio è ancora in là da finire.

Sezioni 2.750 su 9.233

    Roberto Maroni 645.482 Voti 42,74%
    Umberto Ambrosoli 589.670 Voti 39,04%
    Silvana Carcano 193.019 Voti 12,78%
    Gabriele Albertini 63.654 Voti 4,21%
    Carlo Pinardi 18.276 Voti 1,21%


18.40

- Ambrosoli in conferenza stampa, nonostante i risultati parziali lo diano in svantaggio 43% a 39% con 2100 sezioni circa sulle 9200 totali, parla ed ha un bel sorriso sulle labbra.

Abbiamo più di 10 punti differenza (nrd in positivo) rispetto ai risultati delle politiche del medesimo schieramento. Abbiano ragioni per essere soddisfatti. La nostra lista civica è il secondo movimento della coalizione. Vi ringrazio tutti di cuore. Comunque sia è solo l'inizio.

14.28: 02blog racconta lo spoglio in diretta dal comitato elettorale di Maroni e in diretta dal comitato elettorale di Ambrosoli

14.01: è iniziato lo spoglio delle schede per le elezioni regionali in Lombardia. C'è grande ottimismo nello staff di Maroni, che è dato con almeno 3% di vantaggio su Ambrosoli.

Lo scrutinio per le Regionali in Lombardia non partirà prima di domani alle 14, ma la giornata di oggi si è tramutata nel corso del pomeriggio in una pesante ipoteca di Roberto Maroni, il segretario della Lega Nord sulla vittoria finale. I primi Exit Poll della Rai erano stati "positivi" per Ambrosoli. Si parlava di un "pareggio" con una forchetta per entrambi di 42% e il 44%, ma erano dati a dir poco fantasiosi e completamente privi della rilevazione per la candidata del Movimento Cinque Stelle Silvana Carcano. Follia.

Dopo qualche ora l'Istituto Tecné per Sky, lo stesso che aveva previsto il pareggio al Senato negli Exit Poll il Lombardia (è finita 37% a 29% per il Centrodestra, per la cronaca), ha rilasciato dei nuovi dati che riportano Roberto Maroni avanti con il 38% (un dato simile a quello ottenuto alle Politiche, c'è da considerare una minore affluenza di circa 3 punti) mentre Umberto Ambrosoli conquisterebbe il 35%. Il Movimento 5 Stelle con Silvana Carcano è accreditato di un 17% mentre Gabriele Albertini, il candidato della lista Monti, arriverebbe fino al 9%.

Ci sarebbe dunque uno spostamento in favore di Ambrosoli rispetto alle Politiche dovuto al possibile voto disgiunto in favore del candidato indipendente del Centrosinistra, ma non sarebbe sufficiente a garantirne la vittoria. Maroni e i Leghisti, che alle Politiche hanno perso oltre il 50% dei voti rispetto al 2008, si fregano le mani.


Exit Poll, Ambrosoli e Maroni in parità


25 Febbraio 2013
- 15.15 - Instant Poll Regionali Lombardia: AMBROSOLI E MARONI SUL FILO DI LANA.

Nonostante manchino più di 24 ore all'inizio dello spoglio per le Regionali la Rai ha fornito i primi "Exit Poll" che confermano quanto atteso, Umberto Ambrosoli e Roberto Maroni si giocheranno la vittoria in Lombardia per un pugno di voti. Entrambi sono accreditati di una "forchetta" fra il 42% e il 44%. Risultato al momento non pronosticabile. Il terzo incomodo, Gabriele Albertini, si fermerebbe fra il 6% e l'8%.


Elezioni Regionali Lombardia 2013: i risultati delle ultime tornate elettorali

Elezioni Regionali Lombardia 2013 - Dopo quasi vent'anni alla guida della Regione Lombardia ("presidente a vita" l'aveva chiamato Berlusconi), Roberto Formigoni è costretto a passare la mano: il suo quarto mandato termina con un anticipo di due anni in seguito agli scandali che hanno coinvolto la sua giunta e il consiglio. Per la regione, il momento è di quelli storici: dopo l'elezione di Pisapia a sindaco di Milano, c'è per la prima volta in due decadi la possibilità che al Pirellone salga un uomo del centrosinistra: Umberto Ambrosoli.

Ma il momento sarà storico anche in caso di vittoria del centrodestra: dopo una lunga attesa la Lega Nord potrebbe coronare il sogno di conquistare la Lombardia con Roberto Maroni e realizzare - di fatto - la maxiregione del nord di impronta leghista con Piemonte e Veneto. In ogni caso, Forza Italia/Pdl abbandonerà la guida della regione. Terzo incomodo, Gabriele Albertini, candidato di Scelta Civica con Mario Monti. Vediamo come sono andate le elezioni regionali della Lombardia nelle ultime due tornate elettorali.

Elezioni Regionali Lombardia 2005: i risultati
Ultimo anno di legislatura del secondo governo Berlusconi. Per il centrodestra tira aria di crisi, le elezioni Europee del 2004 sono andate male e nella tornata di elezioni regionali del 3 aprile si rischia una debacle. Ma la roccaforte lombarda resiste, così come quella veneta, anche se le percentuali di voto per Formigoni scendono di dieci significativi punti, rispetto al clamoroso 62% con sui era stato rieletto nel 2000. La vittoria è possibile grazie anche alla storica difficoltà del centrosinistra lombardo nel trovare nomi forti. A giocarsela questa volta è Riccardo Sarfatti, imprenditore e amministratore delegato di Luceplan Spa.

Ecco i risultati dei candidati e dei partiti che hanno conquistati seggi nel Consiglio Regionale.

ROBERTO FORMIGONI: 2.841.883 voti; 53,86% (eletto presidente)
RICCARDO SARFATTI: 2.278.173 voti; 43,17%

FORZA ITALIA: 1.137.621 voti; 25,95%; 18 seggi
LEGA NORD: 693.464 voti; 15,82%, 11 seggi
ALLEANZA NAZIONALE: 380.962 voti; 8,69%; 5 seggi
UNIONE DI CENTRO: 166.761 voti; 3,80%; 2 seggi

UNITI NELL'ULIVO: 1.186.848 voti; 27,07%; 19 seggi
RIFONDAZIONE COMUNISTA: 248.703 voti; 5,67%; 3 seggi
FED.DEI VERDI: 128.060 voti; 2,92%; 2 seggi
PARTITO PENSIONATI: 115.481 voti; 2,63%; 1 seggio
COMUNISTI ITALIANI: 104.481 voti; 2,38%; 1 seggio
L'ITALIA DEI VALORI: 61.431 voti; 1,40%; 1 seggio

Elezioni Regionali della Lombardia 2010: i risultati
Dopo quindici anni di presidenza - nonostante i tentativi del Celeste di fare il salto di qualità nella politica nazionale - Formigoni si presenta per la quarta volta come candidato al Pirellone per il centrodestra. Nel frattempo è nato il Pdl e l'Udc di Casini si è staccato dal centrodestra. Ma al governo c'è anche questa Silvio Berlusconi.

A sinistra si punta su quello che allora era l'unico politico lombardo ad aver vinto qualcosa: Filippo Penati. Ancora non coinvolto in scandali, Penati era già stato sindaco di Sesto San Giovanni (la Stalingrado d'Italia) e soprattutto presidente della Provincia di Milano. Sembra l'uomo giusto per provare a detronizzare il Celeste, anche se nel centrosinistra nessuno pensa di avere veramente delle chance. L'Udc presenta un suo candidato, Savino Pezzotta, e per la prima volta troviamo anche un candidato presidente del Movimento 5 Stelle. Sono passati solo cinque anni dalle precedenti Regionali, ma il panoramica politica è cambiato: è nata anche Sel, che sostiene Penati, mentre si sono riuniti Rifondazione e i Comunisti Italiani, che presentano come candidato Vittorio Agnoletto.

Ovviamente vince ancora Roberto Formigoni, che asfalta Penati superandolo di 23 punti e conquistando il 56% anche senza l'appoggio del transfuga Udc, che con Pezzotta arriva al 4,69% e guadagna tre seggi, mentre tutti gli altri restano fuori dal consiglio.

Ecco i risultati dei candidati e dei partiti che hanno conquistato seggi.

ROBERTO FORMIGONI: 2.704.364 voti; 56,11%; eletto presidente
FILIPPO PENATI: 1.603.666 voti; 33,27%
SAVINO PEZZOTTA: 225.849 voti; 4,69%

IL POPOLO DELLA LIBERTA': 1.355.133 voti; 31,79%; 23 seggi
LEGA NORD: 1.117.227 voti; 26,21%; 18 seggi

PARTITO DEMOCRATICO: 976.215 voti; 22,90%; 21 seggi
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI: 267.954 voti; 6,29%; 4 seggi
PARTITO PENSIONATI: 69.932 voti; 1,64%; 1 seggio
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA': 59.112 voti; 1,39%; 1 seggio

UNIONE DI CENTRO: 164.078 voti; 3,85%; 3 seggi

La presidenza Formigoni, questa volta, però non riesce a giungere al termine, travolta dagli scandali che hanno coinvolto la Lega prima e il Pdl poi, arrivando a quota 13 indagati (opposizioni comprese) su 80 eletti (presidente compreso). E così terminano mestamente i 18 vissuti da Formigoni alla Regione Lombardia, a cui lascerà il nuovo e fastosissimo palazzo della Regione che aveva costruito per celebrare la sua gloria (che sperava essere) imperitura.

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