Ore 12 - Venti di guerra nell'IDV: De Magistris contro Di Pietro. Scissione?

altroSe c’è un (ex) pm temuto da Antonio Di Pietro, questi è proprio il “suo” Luigi De Magistris.

“Gigetto ‘o flop”, denominato così dai perfidi catanzaresi per molte indagini ballerine, liberatosi della toga, è politicamente cresciuto.

Tonino si era complimentato quando il candidato alle europee De Magistris aveva compiuto l’exploit, battendo proprio il leader fondatore dell’Idv. Ma il rospo gli era rimasto nel gozzo, a Tonino.

Che adesso deve fare i conti con De Magistris, leader in pectore di una corrente (quella movimentista-grillina-micromeghina) che è pronta a dare l’assalto al partito, per prenderne le redini.

Insomma, Di Pietro ha sempre puntato tutto sull’immagine e sul giustizialismo, e adesso rischia di rimanere “fregato” proprio sul suo stesso terreno.

E’ Micromega a lanciare l’offensiva contro Di Pietro, di fatto accusato per aver imbarcato nell’Idv “personaggi discussi, spesso dal passato equivoco, tra cui affaristi e faccendieri che si sono impossessati un po’ ovunque del partito più moralista d’Italia”.

La rivista, come riporta Panorama, fa un lungo elenco di nomi e cognomi e segnala episodi, più o meno noti, da “casellario giudiziario”. Il regista dell’operazione anti dipietrista sarebbe proprio il direttore di Micromega Paolo Flores D’Arcais (ex Lotta Continua e poi trotzkista ed ex promoter di Di Pietro ai tempi di Mani Pulite) impegnato adesso a tirare la volata a De Magistris, considerato giustizialista più giustizialista di Di Pietro e pronto a "ripulire" il partito.

La conta è partita, condita da “carota e bastone”. Ed è già tutto un arrotar di lame. Scissione in vista?

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