Intervista - Vladimir Luxuria a polisblog “a trans non ci vanno solo quelli di sinistra”



Se con Piero Marrazzo, quel giorno, non si fosse appartata una prostituta transessuale ma una donna è molto probabile che lo scandalo sarebbe stato raccontato con altri toni. Qualcuno avrebbe celebrato il maschio italiano.

Qualcuno non avrebbe fatto della facile, banale e brutta, ironia provando a capire cosa queste prostitute hanno in più delle femmine che politicamente (in Italia) non sono emancipate. Di Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità, ai giornalisti interessa il look. Più che il lavoro.

Per questo motivo a meno di una settimana dall'inizio delle chiacchiere su Piero Marrazzo abbiamo deciso di intervistare Vladimir Luxuria. Ex parlamentare. Di Rifondazione Comunista. Ex naufraga. Dell’Isola dei Famosi. Ma transgender. Ancora per poco.

Mentre il Pd pensa a chi affidare l’eredità di Piero Marrazzo lei propone di ricandidarlo. Perché?

Appena saputa la notizia di Marrazzo, prima ancora che lui decidesse di autosospendersi, io mi ero auspicata che un fatto privato che riguarda pertanto la sfera sessuale di una persona non fosse strumentalizzato per silurarlo.

A proposito di Pd. Domenica è stato scelto il nuovo segretario. Pierluigi Bersani. Lei a partecipato alle primarie?
Sì. Ho avuto modo di parlare con Ignazio Marino, con Paola Concia e altre persone che sostenevano la mozione del medico che sui diritti civili e la salvaguardia della laicità dello Stato si è rivelata essere la più coraggiosa.

E quindi mi avevano chiesto anche di sostenere il candidato partecipando alle primarie. Io in quel momento ignoravo il regolamento altrimenti non l’avrei fatto.

Quando sono andata per votare a Cento, in provincia di Ferrara, mi è stato detto che il regolamento impediva a votare a chiunque fosse stato candidato nelle precedenti legislazioni con un altro partito.

Quindi io non ho potuto esprimere la mia preferenza. Sono sicura che questo regolamento è stato applicato a tutti.

L’unica cosa che mi sento di criticare di questo meccanismo, utile per impedire il voto a persone di destra, non da alcune persone come me candidata con Rifondazione mica con la Lega Nord di dire la sua.

Però sono contenta perché anche senza il mio voto Ignazio Marino ha avuto quasi il 14%. Più di quello che aveva ottenuto durante il congresso. Questo vuol dire che Bersani deve tener conto di questo elettorato e basare la propria politica rivendicando la laicità dello Stato.


Cosa pensa dunque dello scisma già annunciato da Francesco Rutelli?

Adulto, vaccinato e in grado di decidere da solo. Credo che su alcuni temi ci siano delle divergenze insanabili tra molti ex Dc e gli Ds. Troppe volte abbiamo assistito a dichiarazioni opposte su temi eticamente sensibili. Credo quindi che se le partenze servano a far acquisire al partito maggiore credibilità è tutto guadagnato.

Prima di Piero Marrazzo con delle prostitute transessuali, a sinistra, ha avuto che fare Silvio Sircana. Portavoce di Romano Prodi. Crede, o meglio, è a conoscenza di altri esponenti politici che frequentano regolarmente prostitute transessuali?

Noi nella comunità parliamo. So benissimo che ci sono altre persone che frequentano prostitute transessuali. So benissimo ma non parlerò mai. Neanche sotto tortura. Non è vero che sono solo a sinistra quelli che vanno a trans.

I gusti sessuali non dipendono dall’appartenenza politica.

Sono stupidaggini quelle che si sono dette. Eviterei quindi di classificare politicamente una persona in base alle prostitute che frequenta.

In chiusura. Quale aggettivo si usa per parlare di persone transgender? Si dice i transessuali o le transessuali?

Allora. IL trans è chi è nato donna e diventa uomo, come per intenderci il concorrente del Grande Fratello. LA trans è chi è nato uomo e diventa donna.
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