Silvio Berlusconi obbliga i "suoi" alla firma di sottomissione

Una volta, o forse anche oggi, per fare riferimento a una banalità si diceva (si dice ancora?): “ Ma lo sanno anche i bambini!”.

Quanti italiani sanno che fra poche ore i parlamentari del Pdl e del centro-destra tutto saranno chiamati a una decisione “storica”, cioè firmare un documento notarile per dichiarare la loro fedeltà a Silvio Berlusconi.

O firmi o salti. Insomma, come nel vecchio film “Marcia o crepa”. Quella firma vale la conferma di una carriera, un posto al sole, uno scranno, una particina in tv.

Come nelle migliori tradizioni delle migliori dittature e dei bei tempi medievali. E’ la fedeltà assoluta al dux, al re, al “sultano”, al boss. che pensa lui solo per tutti. Cose da “cosa nostra”.

Quelli, gli “onorevoli”, firmeranno in cambio di una poltrona. Questi, gli italiani, continueranno a sollazzarsi con il GF e a prendersela nel deretano. Non serve più neppure la … vasellina. Altro che la genuflessione del Toro di Bacugno!

  • shares
  • Mail
39 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO