Riunione del Movimento Cinque Stelle a Roma in diretta streaming video. Eletti i capigruppo. il 23 marzo visita ai cantieri della Tav

17.08 Si comincia a parlare di No Tav: i parlamentari vogliono i permessi per visitare i cantieri in qualità di deputati e senatori il 23 marzo. Il collegamento si conclude, la linea torna a Milano.

17.00 Mentre si discute della scelta di collaboratori parlamentari - bisogna decidere le regole per decidere chi potrà essere scelto come collaboratore -, si annuncia che dal 13 ci sarà un'assemblea permanente.

16.41 Vito Crimi conferma la voce secondo cui l'insediamento delle camere potrebbe essere anticipato il 12. Domenica 10 marzo ci sarà un'altra riunione per decidere chi farà parte delle commissioni, ecc. Tra l'11 e il 14 ogni eletto dovrà recarsi personalmente in Parlamento per completare gli adempimenti buroctarici.

16.00: sono stati eletti i capigruppo di Camera e Senato. Si tratta, rispettivamente, di Roberta Lombardi (una delle organizzatrici della convention romana, stando a quanto si è appreso negli scorsi giorni) e Vito Crimi.

Ore 15.00: la riunione del Movimento Cinque Stelle ora è in diretta streaming.

4 marzo 2013 Con i giornalisti a caccia di notizie, il M5S si diverte, non c'è dubbio. Comunque, da uno degli eletti in Lombardia, ecco un resoconto di quel che si è deciso ieri.

«E ora sveliamo alcuni segretissimi risvolti della riunione di ieri :-). Abbiamo concordato come ottimizzare la comunicazione interna tra di noi per meglio valutare le soluzioni organizzative. Poi qualcuno ci ha raccontato i primi adempimenti burocratici, le nomine dell' ufficio di presidenza, questori, segretari ecc. Ecc. I termini, le funzioni. Poi abbiamo visto quali sono le indennità, quelle rinunciabili e quelle no e come effettuare la rinuncia. Quindi si è parlato di commissioni, quante sono quali sono cosa fanno e come poter gestire la scelta. Infine i collaboratori quali sono gli obblighi di legge e le modalità di gestione. Niente di trascendentale, normali dialoghi tra persone che dalla prossima settimana dovranno vivere a fianco a fianco. Nessuna decisione è stata presa, niente valutazioni politiche. Questo è quello che è successo».

Lo scrive Vito Crimi.

La riunione a Roma del M5S

18.00: le agenzie di stampa hanno assistito alla prima parte dell'incontro. L'Ansa spiega che domani si parlerà della comunicazione estera e della linea da tenere, con Casaleggio e Grillo. Oggi, invece, si parla di organizzazione interna.

Si crea così un Google group per l'organizzazione interna; ciascuno si presenta; Roberta Lombardi (M5S Lazio) invita chi ha lacune a prendere ripetizioni dagli altri.

Tutti i parlamentari si incontreranno una volta alla settimana.

Le idee che emergono sono un po' naif. Uno degli eletti dice:

«Tra 10 giorni saremo dentro il 'Grande Fratello'. Vivremo cinque anni tutti insieme, nasceranno amori e odi»

Peccato che se non si troverà un accordo per il governo, i cinque anni finiranno presto.

In conclusione, Vito Crimi e Silvia Giordano hanno detto ai giornalisti:

«Questa è una riunione di tipo esclusivamente organizzativo, una riunione tra eletti per discutere e decidere strategie di comunicazione e decisione. Non stiamo prendendo decisioni per il Paese. Oggi da qui non uscirà nessun tipo di comunicazione».

13.00: secondo Repubblica, che cita fonti vicine al Movimento, la riunione romana inizierà oggi a partire dalle 14 all'Hotel Saint John, in via Boiardo 30. La presenza di Grillo sarebbe annunciata per il pomeriggio. Niente diretta streaming, come si diceva.

Movimento Cinque Stelle - Riunione degli eletti

Tanto segreta non è, questa riunione degli eletti del Movimento Cinque Stelle alle elezioni politiche 2013, se tutta la stampa nostrana online e offline ne parla.

Eppure, nell'ottica del Movimento Cinque Stelle qualcosa di segreto c'è. Perché stando a quanto leggiamo, appunto, oggi e domani a Roma i 162 eletti si radunano in sede ignota per parlare del da farsi secondo molti con Beppe Grillo. Secondo altri anche con Gianroberto Casaleggio.

Quel che sembra certo è che la riunione non sarà trasmessa per tutti in streaming, come racconta Giulia Sarti all'Huffington Post.


Il che, da un punto di vista strettamente logico ha un senso. Per quale motivo i partiti (sì, lo so che il M5S dice di non essere un partito e dice anche che non lo diventerà mai. Ma ha degli eletti in parlamento dopo le elezioni, quindi, per quanto si voglia giocare con le parole, al momento è un partito) dovrebbero mandare in streaming tutte le loro riunioni? Personalmente non ne vedo nessuno.

Quindi, il fatto che il M5S riunisca oggi i suoi eletti senza che si possa assistere mi sembra sensato. Anche perché si tratta di persone sparse da tutta Italia, che probabilmente si conoscono solo virtualmente: c'è molto da fare, c'è una strategia parlamentare da organzizare. Ma siccome il M5S ha fatto della trasparenza un cavallo di battaglia, be', è normale che ora la cosa venga fatta notare.

Parliamoci chiaro: i Cinque Stelle sono quelli che vogliono tutte le sedute dei consigli comunali in streaming, le interrogazioni e le attività dei consiglieri comunali tracciabili, la trasparenza politica ad ogni livello, dal più basso al più alto. E così, il fatto che si facciano una due giorni fra di loro diventa ragione di critica. Ma piacerà alla cosiddetta base?

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