Giornalisti francesi licenziati per colpa di Silvio Berlusconi



Qualcuno dovrebbe impegnarsi pubblicamente a fare una fiction sulla vita del Cavaliere. Silvio Berlusconi, meglio di altri, è capace di creare attorno a sé un caso. Non si fa in tempo a concludere le chiacchiere sul suo conflitto d’interessi nel nostro paese che del fatto si inizia a parlarne all’estero.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Monde, France Soir avrebbe licenziato i corrispondenti operanti a Mosca e Roma perché nei loro articoli esprimevano spesso un giudizio negativo sull’operato del Presidente del Consiglio italiano.

La decisione sarebbe stata imposta dallo stesso proprietario del giornale Alexandre Pougatchev (figlio del banchiere russo Sergueï) perfettamente conscio del rapporto che c’è tra Vladimir Putin e Silvio Berlusconi.

Ma è davvero così potente il leader del Popolo delle Libertà? No. Probabilmente No. Sostenere che il licenziamento dei due giornalisti dipenda davvero dal Presidente del Consiglio è ridicolo poiché per quante capacità possa avere l’uomo è impossibile che sia in grado di esercitare un controllo così preciso.

Silvio Berlusconi non è altro che un concetto. Una scusa utilizzata spesso da chi non ha argomenti. A volte è il protagonista delle battaglie tanto ideologiche quanto vacue dell’opposizione. Altre il cattivo che occulta l’informazione.

Anche se il suo modello di vita è Superman, per noi resta solo un uomo.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO