Brenda uccisa, video Piero Marrazzo, Chiappe d'Oro: e il pc dei misteri

brenda uccisa marrazzo ultime news

Il caso Piero Marrazzo, si è tinto di nero, più che di giallo: Brenda, la transessuale protagonista della vicenda, forse uccisa, forse morta in un incidente domestico che rimane quantomeno sospetto. Un'altra morte, quella di Gianguarino Cafasso, altrettanto sospetta: con i genitori di lui che chiedono la riapertura del caso. E poi il cellulare, il pc buttato nel lavandino, l'elenco dei dodici frequentatori di via Gradoli... su crimeblog trovate dettagli e ultimi sviluppi su Brenda la trans uccisa in via Due Ponti.

Tutti gli ingredienti adatti a mettere in piedi una trama degna di un James Ellroy tiberino: e chiaramente, per ora nessuna soluzione. E' di stamattina l'ultima rivelazione sul pc ritrovato: sembra però che la transessuale al centro dello scandalo sul video di Piero Marrazzo, quella che secondo alcuni avrebbe fatto la soffiata ai carabinieri marci che poi avrebbero filmato il Presidente della Regione, non ne avesse neanche uno di pc...

Gli inquirenti avevano perquisito l'abitazione all'inizio dell'inchiesta, e non avevano trovato nessun pc: ha poca importanza, visto che a una prima analisi, il pc sembra non avere niente di utili nella memoria. Ma i dati, anche se eliminati, si possono trovare facilmente: non credo che la Polizia abbia grossi problemi nel gestire il recupero dati. Se lo possono fare con vostro hd, credo lo si possa fare agevolmente se c'è di mezzo un omicidio...

A scuotere la Roma dei Palazzi del Potere però, è anche altro: ovvero l'elenco dei 12 frequentatori di via Gradoli, dodici personalità - numero biblico, più che da ultima Cena, da ultima orgia del potere - che contano, che frequentavano la zona ad alto tasso di trans. E che di certo tremano in queste ore. Come trema Chiappe d'Oro, il misterioso aficionado delle bellezze sudamericane di cui scrivevamo tempo fa.

Come forse, si sta sbagliando direzione in cui guardare: oltre a quella dei Potenti di Parlamento e Senato, c'è da pensare anche alle forze dell'ordine?

Nella «lista dei dodici» (ovviamente un numero evangelico, perfetto nella blasfemia del caso), dei dodici frequen­tatori illustri della cittadella trans di via dei Due Ponti, l’ultima entry sarebbe un bravo presentatore, uno di quei volti te­levisivi che piacciono alle mamme; il pri­mo da depennare, almeno fino alla pros­sima zaffata di veleni, un politico di area governativa, gay così risolto da non ap­prezzare il debordante eterno femmini­no dei ragazzi venuti dal Brasile. Seguo­no giornalisti e calciatori, che non man­cano mai

e qui, ce ne sono un paio. Mentre in questo pezzo, si trova un altro indizio sulle aree dove cercare chi avrebbe potuto avere qualche buon motivo per mettere a tacere Branda, scrive Carlo Bonini:

è possibile che in quell'hard disk ci siano prove ulteriori del legame tra Brenda e tre dei quattro carabinieri del caso Marrazzo, dal momento che fu proprio lei ad ammettere di conoscerne almeno uno: il maresciallo Nicola Testini, indicandolo come l'uomo con cui aveva avuto "una storia" la sua amica Joice. Qualche giorno e sapremo

"Qualche giorno e sapremo"? Personalmente, dubito molto che sapremo alcunché. E per voi, come va a finire? Per me, si chiuderà nel nulla: giorni di prime pagine e poi ci dimenticheremo tutto. Poi, qualcuno infilerà il faldone sotto a tutti gli altri, e le indagini andranno a rilento, il pm troverà altro da fare. Si andrà sempre più piano, sempre più piano. Le notizie, riempiranno uno spazio sempre minore sulle home page dei quotidiani e sulla vecchia carta che troviamo in edicola.

Tempo sei mesi, e sarà l'oblio. Tempo un anno, e sarà giusto materia da archivio: un paio di morti, e un governatore caduto in disgrazia.

  • shares
  • Mail
25 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO