Satira: non spariamo “castate”

Brenda muore in circostanze misteriose. Anche sul pusher Cafasso si addensano mille sospetti. Intanto l'ex governatore Marrazzo si è rifugiato nell'abbazia di Montecassino. E da lì ha detto: “Distrutto tutto il mio mondo”. Mille euro l'ora...et labora

Dopo il discorso ai ragazzi del centro diurno 'Semina', a Torpignattara, quartiere semi-periferico di Roma, Gianfranco Fini è ormai adorato dalla sinistra (soprattutto dagli elettori del Pd) e odiato da gran parte del suo partito. Gli sherpa dei due schieramenti stanno ora lavorando ai seguenti dossier: 1) uno scambio Fini-Binetti che farebbe felici sia il Pdl che il Partito democratico; 2) un'uscita 'morbida' del presidente della Camera dal Popolo della libertà e una sua candidatura dopo Bersani alla guida di via del Nazareno (soprattutto se ci sarà il 'cappotto' alle Regionali); 3) la cessione dei diritti di immagine per una nuova maglietta con su Fini che indossa un basco con stella rossa stile Guevara; 4) una partecipazione straordinaria di Fini al prossimo film di Nanni Moretti, il sequel 'Ho fatto fuori il Caimano'. Destra e Finistra

Il presidente della Camera contro la Lega. La Lega contro i finiani. I finiani contro Cosentino. Tremonti contro tutti. E il SuperCav dice: "Nessun problema, la maggioranza durerà". Però il galleggiamento del governo è ormai garantito soltanto da una precisa caratteristica di molti dei suoi membri. Ministro-nzi

Brunetta al calor bianco contro Tremonti: "Ha fatto il 'signor no' durante la crisi. Ora deve fare il 'signor sviluppo' assieme a tutti quanti noi". Aggiunge: "A proposito di sviluppo, a me bastano 20 centimetri". In realtà quasi tutti i ministri farebbero volentieri a meno di Tremonti e dei suoi 'niet'. Ministero delle Fin-ansie

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