Conclave 2013, Angelo Scola: chi è?


Sono due gli indizi che portano a pensare che Angelo Scola possa diventare il nuovo Papa al termine del Conclave 2013: il documento segreto secondo il quale Benedetto XVI l'ha indicato come suo successore e il fatto che secondo gli esperti di cose vaticane è giunto il momento perché un italiano faccia ritorno sul soglio pontificio. Chi è Angelo Scola? Nato a Malgrate, provincia di Lecco, nel 1941, Scola è da quasi due anni Arcivescovo di Milano, diocesi in cui ha preso il posto di Dionigi Tettamanzi.

Padre camionista e madre casalinga, Scola ha frequentato il Liceo Classico di Lecco per poi iscriversi alla Facoltà di Filosofia alla Cattolica di Milano, tra i suoi docenti anche Emanuele Severino. Fin dai tempi del liceo, Scola è vicino ad Azione Cattolica, ma durante l'Università stringe amicizia con Don Luigi Giussani e inizia ad avvicinarsi a Comunione e Liberazione, a cui resterà sempre legato.

Nel 1967 prende la decisione di diventare prete ed entra nel seminario diocesano milanese. Ma da qui viene allontanato proprio a causa della sua vicinanza a Cl, allora non vista di buon occhio dal Vaticano. L'ordinazione sacerdotale viene quindi rimandata di qualche anno e avverrà a Teramo, il 18 luglio 1970. Nello stesso periodo si reca a Friburgo, Svizzera, per prendere un dottorato in Teologia con una tesi sullo studioso di San Tommaso Melchior Cano.

Da lì inizia la sua carriera accademica, prima all'Università di Friburgo dove insegna Teologia Morale e poi, tornato in Italia, alla Pontificia Università Lateranense, nel 1982, in cui tiene lezioni di Cristologia Contemporanea. Nel 1986 diventa consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, dove incontra Ratzinger, allora prefetto. Ricoprirà la carica fino al 1991.

Terminato l'incarico di consultore, viene ordinato Vescovo di Grosseto - dal ’91 al ’95 -, in seguito riceve da Papa Giovanni Paolo II l’incarico di Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense a Roma e quello di Preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia. Nel gennaio 2002 il grande salto: Angelo Scola diventa patriarca di Venezia, ruolo che manterrà fino al giugno 2010, quando viene chiamato a ricoprire la carica di Arcivescovo di Milano. Carica che assume tra qualche polemica, vista la grande distanza culturale tra Angelo Scola e i suoi predecessori "illuminati": Carlo Maria Martini e Dionigi Tettamanzi.

A suo favore gioca l'età, 72 anni, che gli permette di essere considerato abbastanza giovane e in forze da affrontare l'incarico di Papa in un periodo complesso come quello attuale e il fatto di essere sostenuto non solo dagli italiani, ma anche da una folta schiera di porporati stranieri. Merito della sua attenzione per i problemi internazionali e per il suo impegno nel dialogo interreligioso e con l'Islam in particolare, attraverso la fondazione Oasis da lui creata.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO