Conclave 2013, Gianfranco Ravasi: chi è?


Apprezzato biblista, indicato come l'erede di Carlo Maria Martini sia per quanto riguarda lo studio della Bibbia che per il dialogo con i non-credenti, è entrato nel novero dei papabili quando Benedetto XVI gli ha conferito l'incarico di tenere gli esercizi spirituali durante la Quaresima. Questa è stata letta come un'investitura da parte di Joseph Ratzinger, che nel 2005 aveva scritto le meditazioni della Via Crucis su incarico di Giovanni Paolo II poche settimane prima di sostituirlo al soglio pontificio.

Nato a Merate, in Brianza, nel 1942, Ravasi è un volto noto anche per la sua partecipazione alla trasmissione di Canale 5 Le Frontiere dello Spirito, che conduce dal 1988. Una carriera, la sua, svolta quasi interamente nella curia milanese, all'ombra del Cardinale Carlo Maria Martini. All'arcivescovo da poco scomparso, Ravasi è accomunato non solo per lo studio della Bibbia (è stato il curatore della nuova traduzione CEI dell'Antico Testamento) ma anche per alcune posizioni "progressiste", poco apprezzate dall'ala più conservatrice della Chiesa. Nel 2005, quando Ravasi era in procinto di diventare il nuovo vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, la nomina venne rigettata dalla Congregazione dei Vescovi a causa di un articolo sul Sole 24 Ore in cui una frase del biblista si sarebbe prestata a interpretazioni non ortodosse.

L'ostilità di una parte del Vaticano è tornata a farsi sentire nel 2011, quando il suo nome era in lizza per subentrare a Dionigi Tettamanzi come nuovo Arcivescovo di Milano. Alla fine però il Papa gli preferì Angelo Scola, patriarca di Venezia. E questa ostilità lo ha portato a ricevere la porpora cardinalizia solo nel 2010, relativamente tardi.

Ciononostante, papa Ratzinger ha sempre dimostrato un'enorme stima per Ravasi, tanto da nominarlo nel 2007 Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione per l'Archeologia Sacra. Insomma, è il "ministro della cultura" del Vaticano, per dirla in termini giornalistici. Sempre su incarico di Benedetto XVI, il cardinale ha anche creato il "Cortile dei Gentili", uno spazio di incontro e dialogo tra credenti e non credenti. Gianfranco Ravasi è su Twitter da oltre due anni.

Non è il favoritissimo del Conclave 2013, ma la sua attività nella Curia romana negli ultimi anni lo ha portato a "riconciliarsi" con i suoi avversari. Inoltre ha un'età (71 anni a ottobre) che gli permetterebbe di guidare la Chiesa con energia senza però che si prospetti un pontificato lunghissimo, che non sarebbe ben visto da una parte dei cardinali. Su di lui potrebbero convergere tutti i cardinali europei, se il nome di Scola non sfondasse nelle prime votazioni, e potrebbe essere un nome apprezzato anche dagli extra-europei.

Foto © Getty Images

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