Parigi: rissa all'Assemblea Nazionale tra due giovani dell'Azerbaigian e i partecipanti ad una conferenza sulla causa degli Armeni


Ci vorrebbe una bilancia come quella che troneggia in certi fregi del Parlamento francese, rappresentata nel simbolo dell'immagine, per dirimere la spinosa questione che ha rischiato di trasformarsi in incidente diplomatico, anche se i rapporti tra i due stati coinvolti restano interrotti e affondano in un clima che potrebbe tranquillamente essere comparato, con i dovuti distinguo, a quello della guerra fredda. Parliamo in realtà di una rissa avvenuta nella Sala Courbet dell'Assemblea Nazionale di Parigi in occasione di una conferenza intitolata “25 ans après les pogroms de Soumgait, situation actuelle et perspectives d’avenir pour le peuple du Haut-Karabagh”, organizzata martedì scorso (il 26 febbraio 2013) dal Bureau Français de la Cause Arménienne in occasione del venticinquesimo anniversario dei cosiddetti pogroms anti-arméniani della città di Soumgait, in Azerbaigian. Al termine dell'incontro, quando i presenti si accingevano a celebrare in piedi un minuto di silenzio, Mirvari Fataliyeva e Vusal Huseynov, membri della diaspora franco-azerbaigiana, rifiutavano di alzarsi scatenando le ire dei presenti, che non avrebbero esitato a ricorrere prima alle grida e poi anche le mani.
Una notizia confermata dalla principale agenzia di stampa azerbaigiana, l'APA, che riporta le parole di Ramil Mammadli:

Tale atto, commesso ai danni dei membri della diaspora azerbaigiana Mirvari Fataliyeva e Vusal Huseynov, è un segno che l'Europa multinazionale è entrata in un periodo difficile.

Il tutto da prendere con le pinze naturalmente, data la fonte.
E la cosa, passata quasi in sordina sui media locali e internazionali, ci da l'occasione per portare alla luce una realtà non troppo evidente al di la delle frontiere della Francia e anche oltre. Circolerebbe infatti anche un'altra versione, proveniente dalla Fédération révolutionnaire arménienne (FRA), che parla di aperta provocazione e afferma addirittura che sia stato uno dei due giovani a dare inizio allo scontro, insinuando che si tratti di un'operazione organizzata proprio per disturbare, come lasciano intendere le parole di Franck Papazian, Presidente del Consiglio di Cordinamento degli Armeni in Francia, il CCAF. C'è da dire che oltralpe, la causa degli Armeni salta spesso all'ordine del giorno, in un paese nel quale, secondo i dati di ArmeniaDiaspora.com, vivono ben 400,000 armeni, un quarto dei quali sono concentrati nella sola capitale.

Sul sito dell'ambasciata francese della Repubblica Azerbaigian troneggiano le dichiarazioni dell'Ambasciatore Elchin Amirbayov, che naturalmente sono di ben altro tono rispetto a quelle sopracitate, e secondo le quali entrambi i cittadini sarebbero stati feriti e ricoverati in ospedale in seguito all'incidente.

Nell'immagine il simbolo della giustizia, foto by JACQUES DEMARTHON/AFP/Getty Images. Il volantino d'invito alla conferenza al link.

Via | etudiant.lefigaro.fr

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO