Compravendita parlamentari: chiesta l'archiviazione per il caso Razzi-Scilipoti

Non risultano elementi a carico dei due parlamentari

11 settembre 2013: Il pubblico ministero Alberto Pioletti e il procuratore aggiunto Francesco Caporale hanno chiesto l'archiviazione per il procedimento a carico di ignoti che avrebbe dovuto riguardare i parlamentari Antonio Razzi e Domenico Scilipoti, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta "compravendita di senatori", avvenuta nel 2010.

Secondo gli inquirenti non ci sono elementi per sostenere l'ipotesi di corruzione. Nel marzo 2013 si era diffusa la notizia dell'indagine a carico dei due senatori, poi smentita dalla Procura di Roma.

La notizia, poi smentita, dell'indagine


Neanche il tempo di festeggiare la rielezione in Parlamento, e Antonio Razzi e Domenico Scilipoti sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Roma nell’indagine sul cambio di casacca in Parlamento avvenuto nel dicembre del 2010. Proprio nei giorni scorsi davamo conto delle dichiarazioni di Sergio De Gregorio, che parlava dell'inizio di una valanga riguardo la compravendita di parlamentari avvenuta nel 2010 per garantire la sopravvivenza del governo Berlusconi.

L'iscrizione nel registro degli indagati arriva dopo che i due onorevoli erano citati in alcune denunce presentate dal leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, il partito di cui facevano parte Razzi e Scilipoti quando nel dicembre 2010 passarono nelle file del centrodestra in coincidenza con il voto di fiducia al governo Berlusconi dopo la fuoriuscita dei finiani. Scilipoti e Razzi potrebbero essere interrogati nei prossimi giorni dai pm capitolini.

Razzi, raggiunto dal Fatto Quotidiano, ha commentato:

E che ho rubato una mela? Questo succede quando non si sa perdere, bisogna essere sportivi, ma dal magistrato ci vado quando vuole

I due ex Idv cambiarono casacca, fondando il gruppo dei Responsabili, assieme a Bruno Cesario, Massimo Calearo, Silvano Moffa, Maurizio Grassano, Catia Polidori, Giampiero Catone e Maria Grazia Siliquini. Nelle scorse settimane Grassano ha sporto denuncia contro Silvio Berlusconi, citando un accordo secondo cui l'ex premier gli avrebbe garantito la ricandidatura, poi non avvenuta. Scilipoti e Razzi hanno invece ottenuto un posto nelle liste Pdl e sono stati rieletti.

Sergio De Gregorio, che invece passò dal centrosinistra al centrodestra nel 2006, ha denunciato di aver ricevuto 3 milioni di euro da Berlusconi, e ha fatto capire che anche nei cambi di casacca del 2010 ci potessero essere episodi di corruzione. Scilipoti, invece, nei giorni scorsi si è paragonato a Saragat:

Nel 1947 Giuseppe Saragat fece una scelta quasi similare a quella che abbiamo fatto Antonio Razzi e io, anteponendo agli interessi di partito quelli del popolo italiano

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO