Porfidia, deputato Idv, è indagato per estorsione aggravata da favoreggiamento della camorra


Il Deputato Americo Porfidia, eletto nelle fila dell'Italia dei Valori, è stato iscritto nel registro degli indagati per estorsione aggravata dal favoreggiamento della camorra. I fatti che gli vengono contestati fanno riferimento al 2004, quando era (e lo è tuttora) sindaco di Recale (Ce), e alla clinica privata "Villa del Sole" di cui Porfidia era socio.

Secondo l'accusa Porfidia si sarebbe rivolto al clan camorristico della zona per fare pressioni su un altro socio in cambio di garanzie di posti di lavori e di favori ad aziende legate alla criminalità organizzata. Porfidia risulta coindagato con l’attuale consigliere di minoranza del comune di Marcianise Gaetano Tartaglione (Sdi, ex Ds) e con i boss Antimo Perreca, di Recale e Gaetano Piccolo, attualmente detenuti al 41 bis.

Di un coinvolgimento di Porfidia in una vicenda in cui era protagonista la camorra si venne a sapere nel periodo dell'inchiesta napoletana Romeo-Global Service. Dopo la notizia il Deputato si era autosospeso dal partito e aveva aderito al Gruppo Misto anche se sul territorio viene ancora considerato a tutti gli effetti organico all'Idv.

Proprio negli scorsi giorni Antonio Di Pietro, rispondendo alle domande di Micromega, era così intervenuto su Porfidia

Quanto alla posizione processuale dell’on.le Amerigo Porfidia, ribadisco innanzitutto che non è vero che egli sia mai stato processato e nemmeno indagato per associazione mafiosa ex art. 416 c.p. Tale affermazione è un’autentica falsità, pubblicata a suo tempo da alcuni organi di informazione, a cui l’on.le Porfidia ha immediatamente e tempestivamente risposto anche querelando e citando in giudizio per diffamazione gli autori.

  • shares
  • Mail
23 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO