8 Marzo: Festa delle Donne al Quirinale


Oggi, 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della Donna, sono previste celebrazioni e manifestazioni in tutta Italia. Al Quirinale, tradizionale cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolinato: a partire dalle 11.30 prenderanno la parola il ministro del Lavoro con delega alle Pari Opportunità, Elsa Fornero e il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo. Nel corso della cerimonia verranno consegnate le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana e gli Attestati d'Onore di Alfiere della Repubblica. Di cosa si parlerà? È probabile che ci sarà spazio per ricordare Rita Levi Montalcini, da poco scomparsa, e forse si accennerà al fatto che il nuovo Parlamento che si insedierà la prossima settimana vede una netta crescita della percentuale di donne, dal 20 al 31%, nettamente più in linea con la media europea.

Poi verrà dato spazio alle testimonianze di donne "che ce l'hanno fatta", come la 27enne stilista Benedetta Bruzziches. Ma la Festa delle Donne non si celebra solo al Quirinale, sono molte altre le manifestazioni in programma. Restando a Roma, venti ragazze "nuove italiane", accompagnate dalle loro donne-sindaco provenienti da tutta Italia, depositeranno una corona di mimosa e alloro sul Sacello del Milite Ignoto dell'Altare della Patria, simbolo della Repubblica Italiana. Un modo per parlare non solo della condizione femminile ma anche della legge sulla cittadinanza.

Dopo il grande successo dell'iniziativa "One Billion Rising" dello scorso 14 febbraio contro la violenza sulle donne, anche oggi si parlerà di femminicidio e abusi: l'associazione dei produttori florovivaisti dedica quest'anno un mazzo di mimosa a tutte le donne uccise dalla violenza e dall'egoismo dell'uomo; le associazioni Ande e Se non ora quando organizzano e partecipano a eventi, tavole rotonde e manifestazioni su tutto il territorio nazionale; le donne dell'XI Municipio di Roma organizzano un flash-mob verranno letti i nomi delle vittime di femminicidio del 2013. La Rai invece illumina di rosa i principali palazzi dei suoi Centri di produzione a Milano, Torino, Roma e Napoli.

A Perugia, invece, tutte le manifestazioni sono state sospese in segno di lutto dopo la sparatoria dell'altroieri in cui un imprenditore ha ucciso due impiegate prima di togliersi la vita. E una ricerca Eurobarometro rende noto che è proprio l'Italia il Paese europeo dove maggiormente la crisi economica ha portato con sé un aumento della violenza contro le donne. E, a questo proposito, è lecito chiedersi: c'è davvero qualcosa da festeggiare?

Foto © Getty Images

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