Un piduismo dispiegato e di regime: Micromega contro le parole vili e sciagurate di Cicchitto


Tra le reazioni più misurate e lucide all'aggressione subita dal premier a Milano, una delle più garbate e pacate è quella dell'onorevole Cicchitto, uno dei berluscones in servizio effettivo permanente di cui il premier medesimo ha riempito il Parlamento.


"La mano di chi ha aggredito Berlusconi è stata armata da una spietata campagna di odio: ognuno si assuma la propria responsabilità. A condurre questa campagna è un network composto dal gruppo editoriale Repubblica-L'Espresso, dal mattinale delle procure Il Fatto, dalla trasmissione di Santoro Annozero e da quel terrorista mediatico di nome Travaglio"

Ha scandito Fabrizio Cicchitto, capogruppo a Montecitorio del Pdl, intervenendo alla Camera, nel dibattito aperto dalle dichiarazioni del ministro Maroni.

Il compagno Fini ha bollato le dichiarazioni di Cicchitto come "parole incendiarie". Mentre i terroristi di MicroMega, guidato da Paolo Flores d'Arcais, hanno lanciato un appello online di solidarietà con Marco Travaglio, il Fatto Quotidiano e il gruppo Repubblica-Espresso...

Con queste ignobili accuse il disonorevole Cicchitto ha fatto compiere alla maggioranza del malgoverno un ulteriore passo nell’imbarbarimento della lotta politica e nella campagna di odio contro la Costituzione repubblicana, le sue istituzioni, i cittadini che la difendono. Se ci abbassassimo alla mostruosa illogica del disonorevole Cicchitto, dovremmo accusarlo di “terrorismo parlamentare”. Cosa che non faremo. Il suo è solo piduismo, dispiegato e di regime. Siamo certi che chi nella maggioranza ha ancora un residuo di rispetto per i valori della democrazia liberale stigmatizzerà “senza se e senza ma” l’inqualificabile gesto che ha disonorato il parlamento italiano. Il resto è complicità.

Che dite, firmiamo?

  • shares
  • Mail
32 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO