Fans di Tartaglia in tutta Italia. Striscioni alla Sapienza, scritte a Torino


Non cenna a diminuire l'indecente esaltazione di Massimo Tartaglia in tutta Italia. Dopo le decine di migliaia di fans su Facebook che hanno fatto dell'aggressore il proprio idolo ora è un continuo di dimostrazioni di "solidarietà" sempre più esplicite. Ieri alla Sapienza sono apparsi degli striscioni (vedi foto) sulle vetrate della facoltà di Sociologia. Ovvia la presa di distanza dell'Università con il Rettore Frati

Ero in senato accademico e sono sceso subito e ho avvisato le forse dell´ordine. Voglio sapere se è stato uno studente, poi penserò cosa fare. Voglio sapere se è stata opera di un gruppo. O di estranei in questo caso ordinerò lo sgombero di chi non appartiene alle facoltà. Abbiamo già condannato la violenza di Milano. Chiunque ha scritto quelle frasi è un irresponsabile cretino

Anche il ministro Mariastella Gelmini ha definito inaccettabile l'accaduto. A Torino invece sono apparse delle scritte tra cui "Una medaglia per Tartaglia" accompagnata da una stella a cinque punte. Per entrambi gli episodi sono state aperte delle indagini.

L'esaltazione del gesto di Tartaglia e del suo significato politico sta diventando sempre di più una specie di moda in un crescendo d'idiozia. D'altronde non è un caso se 2 italiani su 10 secondo un sondaggio giustificano l'azione dello psicolabile. In ogni caso i deliranti episodi non mancheranno di essere sminuiti da certa sinistra come è costume in questi casi, si parlerà di goliardia, di semplici manifesti sarcastici, di scritte di dementi non collegabili alla politica.

Ma è evidente che Tartaglia è solo la punta di un iceberg, protagonista inconsapevole di una campagna d'odio e di un sentimento diffuso che vede nel nemico un totem da abbattere.

  • shares
  • Mail
114 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO