Birmania: Aung San Suu Kyi rieletta domenica, invita la LND all'unità in vista delle prossime elezioni

Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace 1991 (consegnatogli ad Oslo solo l'anno scorso), è stata riconfermata domenica scorsa, 10 marzo 2013, alla testa della Lega Internazionale per la Democrazia (LND), il principale partito di opposizione in Birmania.


Colei che Obama ha definito "icona della democrazia", ha invitato i membri del suo partito, riuniti per la prima volta in un congresso storico organizzato presso il Royal Rose Hall di Yangon, a mettere da parte le divisioni in vista delle prossime elezioni legislative, previste per 2015. Ex-prigioniera politica e deputata da un po' meno di un anno, Aung San Suu Kyi, che peraltro era l'unica candidata, avrebbe raccolto l'unanimità tra i 120 componenti del comitato centrale, secondo fonti interne alla compagine politica citate dall'AFP.
Una conferma che arriva dopo un periodo di grandi cambiamenti, caratterizzato querelle interne che hanno portato all'espulsione di quattro componenti, e scosso da un acceso dialogo per il rinnovamento dei vertici (molti dei quali ottuagenari), fortemente auspicato dalla stessa leader, ma non assunto appieno. Si tratta infatti di un momento cruciale per il futuro stesso del paese, che mette in luce il bisogno del partito, dato per favorito alle prossime elezioni, di riorganizzarsi e di concentrare le energie in vista di una possibile presa di potere, come ha ricordato domenica il discorso di Aung San Suu Kyi:

E' necessario essere uniti in questo momento (...) vi chiedo di non lasciare i sentimenti personali mettere in pericolo l'avvenire del paese (...) Dobbiamo cogliere la nostra opportunità. Nel caso contrario sarà una perdita non solo per la LND, ma per l'intero paese.

Photo by Soe Than WIN/AFP/Getty Images.

Via | lepoint.fr/monde/birmanie

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO