Intervista – il Trio Medusa a polisblog: “Gli ausiliari del Tg1 vengono citati anche dalla Vigilanza Rai”



La satira in Italia, negli ultimi anni, è molto cambiata. Il successo televisivo è raggiunto da artisti che all’offesa, tanto gratuita quanto divertente, hanno preferito una rilettura intelligente della realtà.

La tanto criticata Serena Dandini per la versione settimanale di “Parla con Me” ha deciso investire sul Trio Medusa che tolta la divisa da Iena per la presentatrice sono diventati ausiliari del TG1. A polisblog.it raccontano come sono nati questi personaggi.

Ve ne siete andati da Mediaset nello stesso periodo di Enrico Mentana. Perché secondo voi si disquisisce più del suo cambiamento che del vostro?

Non crediamo si possano paragonare le due situazioni. Mentana è stato allontanato. Noi lo abbiamo fatto volontariamente.


Da Italia1 a RaiTre, passando per molti canali satellitari, dove state lavorando per “Parla con Me”. Secondo voi perché il programma di Serena Dandini è così criticato da alcuni esponenti politici?

Quando fai un lavoro come il nostro, se nessuno si lamenta stai sbagliando qualcosa. E calcola che noi non facciamo satira alla Luttazzi o alla Corrado Guzzanti. Negli ultimi tempi, quando eravamo davanti al Parlamento a girare le Iene, ci rendevamo conto che il fatto che alcuni esponenti politici facessero con noi “gli amiconi” smontava il meccanismo.

A “Parla con Me” interpretate gli ausiliari del TG1. Come nasce il progetto? Perché secondo voi la satira si è spostata dalla cronaca, politica e sociale, a chi la racconta?

È nata parlando con Serena Dandini e Andrea Salerno (capo autori di Parla con Me). Era sotto gli occhi di tutti che il Tg1 parlasse di “pappagallini aggressivi” o “compleanno del tostapane” pur di non parlare delle vicende legate a Berlusconi. Addirittura, in una commissione di Vigilanza della Rai, l'onorevole Rai dell'Udc, citandoci, ha chiesto spiegazioni su questo modo di fare informazione al direttore Minzolini. Che peccato. Non faremo mai dei bei servizi di costume al Tg1. Il nostro idolo rimane comunque Massimo Mignanelli. Inarrivabile.

A “Parla con Me” vi siete presentati come padri di cui non si parla. Neanche fosse un tabù. Da genitori, reali, credete che le politiche familiari attuate dai vari governi (sia di destra che di sinistra) sono adatte? Cosa si dovrebbe fare?

Si dovrebbe fare qualcosa, visto che non si è mai fatto nulla. Chi ha dei figli, per esempio, sa benissimo che “scuola pubblica” non vuol dire “scuola gratuita”. E noi siamo dei privilegiati. Basta mettere il naso in una scuola per capire che la Gelmini (per non fare nomi) non sa di cosa parla.

Il 2009 si è concluso da pochi giorni. Quali sono i tre fatti, politici, che vi hanno più divertito?

Al terzo posto metteremmo Ghedini che accusa ex magistrati entrati in politica di conflitto di interessi. Sublime.
Medaglia d'argento per alcune scuse (peraltro non richieste...) di esponenti politici tirati in ballo dopo il caso Marrazzo: "sì è vero...una volta mi fermò la polizia da quelle parti...ma stavo andando a una cena...non trovavo il civico...per questo facevo avanti e indietro...sì: ho chiesto informazioni a un trans...ma non avevo capito fosse un travestito". Neanche il miglior Woody Allen.
Ma la posizione più alta del podio spetta sicuramente alla nostra amica Gabriella Carlucci. Ha proposto ai suoi colleghi parlamentari di fare in massa degli esami per dimostrare di non aver assunto sostanze stupefacenti. Sapete come voleva chiamare questa iniziativa? “Caro Collega...citando Tolkien: perché non diamo vita alla Compagnia del Capello?” Buon 2010 e speriamo bene.
  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO