Anonymous attacca Casa Pound: sito offline e petizione per chiudere il partito

Da ore il sito ufficiale di Casa Pound è offline, irraggiungibile. Non è un guasto, ma il frutto di un azione di Anonymous Italia, costola nostrana dell'organizzazione internazionale di hacker, che ha deciso di attaccare il sito del partito neofascista italiana e congiuntamente di lanciare una petizione per chiedere la chiusura di Casa Pound. Sul blog ufficiale, quelli di Anonymous motivano così la scelta.

CasaPound Italia è un partito che si auto definisce fascista e, quindi, si richiama esplicitamente a tale aberrante ideologia. Si trincera dietro parole chiave che nulla hanno a che vedere con l'estrema destra, tentando di appropriarsi di battaglie aventi come fine la libertà, l'uguaglianza e il rispetto dei diritti basilari (ad esempio il diritto alla casa, il mutuo sociale etc.). CasaPound Italia è fondata inconfutabilmente su ideali vilmente discriminatori e violenti propri del fascismo. Il 13/12/2011, a Firenze, un membro di Casapound, Gianluca Casseri, ha ucciso 2 senegalesi ferendone altri 3. E come dimenticare le altre stragi? Il 16 marzo 2003, le sporche lame nazifasciste spensero la vita e i sogni di Dax. Quotidianamente, le strade, le piazze e le città sono invase dalla violenza scaturita da un aborto storico. Nel Gennaio 2013, la Procura di Napoli ha dimostrato che altri esponenti del movimento sopra citato stavano preparando un attentato incendiario a danno di negozi di proprietari ebrei, nonchè lo stupro di una studentessa ebrea. La ferocia di questi "camerati" che nascondono le loro nefandezze dietro il motto "estremo centro alto - nè rossi, nè neri, ma liberi pensieri" è ormai chiara e cristallina agli occhi di tutti. Troppo sangue è sgorgato per mano fascista.



Ma è lecito attaccare e boicottare un partito che - per quanto dichiaratamente ispirato al fascismo - si è presentato alle elezioni e quindi è ammesso dalla Repubblica Italiana? Anonymous ribalta il ragionamento: è da boicottare proprio perché finanziato e coperto dalle istituzioni:

Una legge in merito, quella contro il negazionismo, riportante anche la firma della compianta senatrice a vita Rita Levi Montalcini, non è stata approvata a causa della caduta del Governo. Tutto ciò mostra che il partito Casapound, il quale, nonostante ciò, ha potuto presentarsi alle, ultime elezioni, è dedito alla violenza oppressiva, razzista, omofoba ed antisemita, ed ha inoltre la tendenza ad armarsi. I suoi metodi, in linea col famoso "Dio, Patria, Famiglia", non si discostano da quelli delle camicie nere che nel ventennio fascista diedero adito a mattanze ed omicidi di massa. Quindi, è evidente che Casapound non solo si richiama all'idologia fascista, ma è anche fascista nelle pratiche. Ribadiamo che: Casapound, nonostante la posizione di chiara illegalità, gli assassinii e le violenze di matrice omofoba e razziale, si è presentata alle ultime elezioni. Ciò prova che questa organizzazione è un partito finanziato e coperto dalle Istituzioni.

Dopo le motivazioni più generali, Anonymous prova a giustificare la sua azione, diciamo così, Costituzione alla mano:

Ai sensi della legge 20 giugno 1952 n.645 art. 4, "Apologia del fascismo", chiediamo l'immediato sciolgimento di associazioni fasciste, a partire da CasaPound e, pertanto, oscuriamo il sito www.casapounditalia.org. Per tutte queste ragioni, #italy, #humanrights & #operationgreenrights chiedono che sia fatta valere la XII norma transitoria e finale della Costituzione, la quale sancisce che: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. Anonymous, rivendicando con forza la sua contrarietà a fascismo e nazismo, ideologie aberranti contrarie alla dignità umana ed ai suoi diritti inalienabili, chiede in nome della Costituzione che Casapound, in quanto ricostituito partito fascista lesivo di libertà e uguaglianza, sia sciolta! A tal fine,è stata indirizzata una petizione al Presidente della Repubblica ed ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. CasaPound Italia DEVE chiudere.

Ragionamenti in buona parte condivisibili, tranne in quel "pertanto oscuriamo il sito" che sembra la decisione di chi pensa di potersi sostituire alla legge e di chi pensa di avere la verità in tasca. Una presunzione "totalitaria" che cozza parecchio, quando si chiede la chiusura di un partito neofascista.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO