Conclave 2013: la seconda fumata nera

I segnali di fumo sono il modo che si utilizza, tradizionalmente, per comunicare dall'interno del Conclave.

13 marzo 2013, ore 11.45: seconda fumata nera, anche il secondo e il terzo scrutinio non hanno portato al raggiungimento del quorum.

La prima fumata nera

Conclave 2013 - Fumata nera

12 marzo 2013, ore 19.40: la prima fumata del Conclave 2013 è nera (segui la diretta). Questo significa che il quorum dei due terzi dei Cardinali elettori non è stato raggiunto, e che l'appuntamento per l'elezione del nuovo Papa è rimandato.

Domani, 13 marzo 2013, sono previsti 4 scrutini.

Conclave: la fumata nera

Conclave 2013: la fumata nera

12 marzo 2013, 17.40 – Il Conclave 2013 (segui la diretta) è ufficialmente iniziato. Oggi si attende, salvo sorprese clamorose, una fumata nera al termine della prima votazione e del conseguente scrutinio.

La fumata nera indica che non è stata effettuata l'elezione del nuovo Papa. Ovvero, che non si è raggiunto il quorum dei due terzi dei votanti (sono 77 i voti necessari, in questo Conclave).

La fumata nera avviene quando vengono bruciate le schede delle votazioni, ma anche tutti gli appunti e i documenti della stessa.

La stufa della Cappella Sistina viene utilizzata per dar fuoco alle carte e al suo interno a volte si utilizzano sostanze che producano fumo nero.

Il fumo fuoriesce dal camino di Piazza San Pietro, che viene montato appositamente ad ogni Conclave. Dopo la fumata nera i fedeli sanno che si dovrà attendere il successivo scrutinio. Il primo giorno ne è previsto solamente uno. Quindi, se, come si prevede, la fumata sarà nera, bisognerà attendere la giornata di domani, quando sono previsti ben 4 scrutini, 2 al mattino e 2 al pomeriggio.

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