Francesco è il nome del nuovo papa

Francesco è il nome del nuovo papa, Jorge Mario Bergoglio. La tradizione di cambiare il nome da parte del papa risale al secolo XVI: da allora tutti i papi hanno cambiato il nome di battesimo con uno nuovo scelto al momento dell'elezione in base alla sensibilità e spiritualità di ognuno.

Jorge Mario Bergoglio

Francesco è il nome del nuovo papa. Il cardinale gesuita Jorge Mario Bergoglio, argentino, è stato, infatti, eletto 266 papa della Chiesa cattolica nonché Vescovo di Roma, Vicario di Gesù Cristo, Successore del principe degli apostoli, Sommo pontefice della Chiesa universale, Primate d'Italia, Arcivescovo e metropolita della Provincia Romana, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano e Servo dei servi di Dio (questi sono i suoi titoli). È il primo pontefice latinoamericano.

Nel momento in cui il cardinale protodiacono annuncerà l’elezione del nuovo papa con la formula Habemus papam, dirà sia il nome del cardinale che è stato eletto, sia il nuovo nome del papa. La formula dice: “qui sibi nome imposuit”, cioè “che si è imposto il nome di…”

È tradizione, infatti, che il papa cambi il proprio nome e ne assuma uno nuovo al momento dell’elezione. Si tratta di una tradizione che risale al 955 quando venne eletto al soglio pontificio Ottaviano dei Conti di Tuscolo che assunse il nome di Giovanni XII. Secondo alcune fonti, la tradizione del nome pontificale potrebbe farsi risalire al 533 quando venne eletto pontefice Mercurio di Proietto che assunse quello di Giovanni II perché Mercurio è il nome di un dio pagano. Tuttavia sembra che Mercurio fosse solo un soprannome e che il vero nome fosse proprio quel Giovanni con cui è conosciuto.

I nomi dei papi nella storia


papa Adriano VI

I primi papi della storia mantenevano il proprio nome di battesimo; dal secolo X la tradizione di cambiare il nome da parte del nuovo papa è stata più o meno costante ma a partire dalla metà del secolo XVI, comunque, tutti i papi hanno cambiato nome e hanno rispettato tale usanza. Anche perché gli unici che non hanno cambiato nome hanno avuto vita breve: Adriano VI, eletto nel 1522, mantenne il suo nome di battesimo – Adriaan Florenszoon Boeyens Dedel (immagine qui sopra) – e morì nel 1523; Marcello Cervini degli Spannocchi venne eletto il 9 aprile 1555, assunse il nome di Marcello II… e morì il 1 maggio seguente!

Al di là della scaramanzia, comunque, l’idea è che il nuovo papa non è più la persona che c’era prima o, meglio, è una persona nuova e per questo assume un nuovo nome (come succede, per esempio, con molti religiosi che al momento di diventare frati cambiano nome, così anche per le monache; e, a dirla tutta, si può cambiare nome anche al momento della Cresima).

Pietro II?


San Pietro, primo papa, secondo Giotto

Nessuno si chiama Pietro II: ufficialmente per rispetto nei confronti di san Pietro, che secondo la tradizione cattolica è il primo papa istituito direttamente da Gesù (ma su questo i protestanti hanno molto da ridire). Ufficiosamente nessuno (finora!) si è chiamato Pietro II perché, stando alla celebre profezia di Malachia (san Malachia, vescovo di Armagh vissuto nel XII secolo), Petrus Romanus sarebbe l’ultimo papa:

Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà (un/il?) Pietro (il?) Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine

Se, comunque, si dà retta alle profezie di Malachia, il papa che uscirà dal Conclave 2013 sarà proprio Pietro II (anche se un’altra numerazione vuole che il motto attribuito al prossimo pontefice sia Lumen de coelo che attualmente tutti considerano riferita a papa Leone XIII… ma qui stiamo andando nel campo delle elucubrazioni).

I nomi più gettonati


Giovanni è il nome più usato dai papi: ce ne sono 23 a oggi

Nel corso della storia molti papi hanno assunto nomi simili. Al momento attuale i nomi più usati sono i seguenti:


  • Giovanni: 23 papi (non entriamo nello specifico con la questione del nome degli antipapi e con eventuali errori di numerazione che si sono verificati nei secoli)

  • Benedetto e Gregorio: 16

  • Clemente: 14

  • Innocenzo e Leone: 13

  • Pio: 12

  • Bonifacio e Stefano: 9

  • Alessandro e Urbano: 8

  • Celestino, Martino, Nicolò e Sisto: 5

  • Anastasio, Eugenio, Onorio, Felice, Sergio: 4

  • Callisto, Giulio, Lucio, Silvestro, Vittore: 3

  • Adeodato, Agapito, Damaso, Gelasio, Giovanni Paolo, Marino, Pasquale, Pelagio, Teodoro: 2

Il nome del prossimo papa?


Albino Luciani veniva eletto papa il 26 agosto 1978

La tradizione vuole che il nuovo papa assuma uno dei nomi già usati in precedenza: quindi il nome del nuovo pontefice che sarà eletto in questi giorni potrebbe essere uno di quelli già usati. L’unico a scostarsi un pochino da questa tradizione è stato il cardinal Albino Luciani che, al momento dell’elezione, scelse il doppio nome e aggiunse direttamente l’ordinale primo. Prima di lui solo papa Lando (pontefice dal luglio 913 al febbraio 914) portò un nome inedito. È quindi ragionevole pensare che anche il nuovo papa assumerà un nome già portato (anche se, probabilmente, non sarà Sisto perché sarebbe il numero sei e Sisto sesto è decisamente cacofonico).

Il nome del nuovo papa, infine, è solitamente scelto in base alla spiritualità del neo eletto e al volersi riferire a un predecessore: Giovanni Paolo I, per esempio, scelse il nome dei suoi due predecessori – Giovanni XXIII che lo fece vescovo e Paolo VI che lo nominò cardinale; Benedetto XVI, oltre a riferirsi a Benedetto XV che esortò alla pace durante la prima guerra mondiale, assunse questo nome in onore di san Benedetto da Norcia, patrono d’Europa.

Foto | Getty

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