Regionali 2010. In Lombardia l’Italia dei Valori, di Antonio Di Pietro, candida Giulio Cavalli

Giulio Cavalli, attore sottoscorta per le minacce ricevute dalla mafia operante in Lombardia, ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni regionali. Contro di lui Roberto Formigoni. Con lui l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.

Per l'ex magistrato l'appoggio di Giulio Cavalli rappresenta, in termini di immagine perlomeno, un investimento sicuro poiché gli permette di catturare un'altra, l'ennesima, parte di elettorato importante a cui Pierluigi Bersani non riesce più a parlare.

Le occasioni perse cominciano ad essere troppe per garantire al proprio partito, non coalizione, di poter avere un futuro. Il presente parla chiaro. Pronto a tutto per sconfiggere Silvio Berlusconi, benché il problema vero sia un altro, il successore di Dario Franceschini sta subendo inerme le scelte degli alleati, se di tali si possa parlare.

Probabilmente, come disse una volta un certo Walter Veltroni, correre da soli sarebbe stato più pericoloso ma più onesto verso un elettorato che al proprio partito chiede chiarezza. E poco più.

Perché il troppo storpia. Ben presto se ne renderà conto anche Giulio Cavalli. Il successo che l’Italia dei Valori riuscirà ad ottenere dalla sua candidatura lo penalizzerà nel suo lavoro. Lecito, tanto quanto quello del rappresentante politico, ma diverso.

Per questo motivo oggi più che mai bisogna sostenere Roberto Saviano, sottoscorta tanto quanto l’attore lodigiano, che combatte la criminalità con i suoi talenti. Lui, a differenza di Giulio Cavalli, non ha ceduto a certe lusinghe e non si è candidato alle elezioni regionali della Campania.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO