Israele: Netanyahu mette i pezzi al posto giusto, c'è il nuovo governo

Israele ha un nuovo governo dopo settimane di confusione. Il premier Benjamin Netanyahu lo ha potuto annunciare oggi: avrà il sostegno di Yesh Atid e del Focolare ebraico (Habayit Hayehudi) di Naftali Bennet. Sono state messe da parte le divergenze che impedivano la firma di un patto di governo. Tra le ultime questioni sul tavolo, il nome del vice premier con Lapid e Bennet che hanno rinunciato alla carica che il Likud aveva in precedenza promesso loro.

Può formare il governo

Entro domani Netanyahu avrebbe dovuto presentare al capo di Stato Perez il nuovo esecutivo: l'accordo è stato dunque trovato in extremis. Secondo il patto di governo appena siglato, al partito di Bennet dovrebbero andare cinque ministeri, tra cui quello centrale dell'Economia. Il leader ha promesso di prendere iniziative per "aumentare la competitività economica e abbassare il costo della vita". Lo scrive Haaretz.

Yesh Atid, partito di Yair Lapid, dovrebbe guidare un comitato che si occuperà delle forze armate israeliane. Lapid è stata l'autentica sorpresa delle ultime consultazioni israeliane. Entra nell'esecutivo poi anche l'ala nazionalista di Habayit Hayehudi e dunque avrà più importanza l'opinione dei coloni degli insediamenti israeliani, alle cui posizioni il Focolare è peraltro molto vicino.

Secondo le ultime notizie provenienti dal Jerusalem Post, dopo aver risolto le ultime diatribe governative, il nuovo esecutivo potrebbe giurare già nella giornata di domenica. Netanyahu ottiene anche un altro obiettivo: riesce a formare il governo proprio pochi giorni prima della visita del presidente statunitense Barack Obama. Un colpaccio quasi al suono del gong.

Foto | © Getty Images

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