Quando il compagno Nichi "sparava" sulla compagna Emma

Il neo trionfatore delle primarie pugliesi, Nichi Vendola, un partito ce l’ha e se lo tiene stretto. Così come la candidata alla presidenza della regione Lazio Emma Bonino, un partito ce l’ha e non lo cambierà di certo.

Sia Vendola che la Bonino sono adesso i “vessilliferi” del Pd, il quale alle Regionali farà convergere sui dei ex … “compagni-nemici” i voti del proprio elettorato. Quindi Nichi e Emma si troveranno a correre nello stesso Team e si trovano “coperti” sotto lo stesso ombrello marcato pidì.

Quando “la polvere si poserà” (Bersani dixit), non sarà poi così facile far convergere gli elettori del Pd sui due … nuovi leader. Perché?

Sentite cosa scriveva anni fa (1999) Nichi Vendola della … “coequiper” Emma Bonino: “Emma è un uomo di rara furbizia e di rocambolesco cinismo”. “Si veste come un monaco tibetano, ma ragiona come un funzionario della Cia”. “Lui, il Bonino, ama la guerra, condita con ironiche citazioni di Ghandi”. “Gli piacciono le stragi ornamentali e le carneficine umanitarie”. E’ un sacerdote dell’idilio atomico”. “E’ un terrorista dell’Uck o della Casa Bianca, travestito da carmelitano scalzo con il paracadute”. “Una vipera con la faccia di colombella, il soldato Emma Bonino. Con l’elmetto in testa, con la tessera della Nato in tasca, con il cuore nel portafoglio”.

Oggi Nichi e Emma, uniti dallo stesso cordone ombelicale del Pd, scendono in campo in Puglia e nel Lazio, per combattere la stessa battaglia. Forse.

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