AQMI annuncia l'esecuzione, non confermata, di un ostaggio francese in Sahel

Philippe Verdon, sequestrato nel novembre 2011 nel nord del Mali, sarebbe la vittima annunciata da un portavoce dell'AQMI in una notizia diffusa ieri sera, martedì 19 marzo 2013, dall'ANI (Agence Nouakchott Information), agenzia di stampa privata della Mauritania.


La fonte che risponderebbe al nome di "Al-Qairawani", avrebbe affermato che uno degli ostaggi, qualificato come "spia", sarebbe stato ucciso "il 10 marzo, in risposta all'intervento della Francia nel Nord del Mali", aggiungendo in tono minaccioso che:

il Presidente francese Hollande è responsabile della vita degli altri ostaggi francesi.

La notizia non è stata confermata da Parigi e Philippe Lalliot, portavoce del Ministero degli Affari Esteri d'oltralpe, ha dichiarato all’AFP che alcune verifiche sono in corso, senza aggiungere altro.
Anche Pascal Lupart, presidente del comitato di sostegno a Philippe Verdon formato da parenti ed amici, sottolinea che non ci sono conferme in merito e che il Ministero degli Esteri (detto semplicemente Quai d'Orsay) ha contattato i parenti di Serge Lazarevic, sequestrato insieme a Verdon, per rassicurarli.
L'AQMI picchia duro insomma e continua con la sua strategia del terrore, ma in attesa di ulteriori approfondimenti c'è da dire che è più di un anno che non si hanno nuove sulla sorte di Verdon e che un video di qualche mese fa imputava alla Francia il blocco delle trattative...

Nell'immagine da francebleu.fr Serge Lazarevic e Philippe Verdon (a destra) nelle mani dei loro rapitori in una foto diffusa da AQMI.

Via | france24.com

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