Beppe Grillo smentisce la lite tra Casaleggio e Messora

Ieri il Fatto Quotidiano parlava della rabbia di Casaleggio contro i due addetti alla comunicazione. Oggi Beppe Grillo smentisce tutto

Beppe Grillo, Casaleggio, Messora e Martinelli. Per essere quattro che, a vario titolo, si occupano di comunicazione (comico-politico il primo, specialista in marketing il secondo, addetti alla comunicazione del Movimento 5 Stelle gli ultimi due) si sono infilati in un vortice di annunci, smentite, silenzi stampa, attacchi e difese che ha un po' del dilettantesco.

Che è successo? Appena eletti addetti alla comunicazione, Messora e Martinelli si sono ritrovati al centro dell'interesse giornalistico, secondo loro al limite della "macchina del fango". Passano poche ore dalla loro investitura e i due addetti alla comunicazione si trincerano dietro un silenzio stampa di protesta (e già qui...). A quanto pare, però, a zittire i due è stato Gianroberto Casaleggio in persona. Almeno stando a quanto riporta Il Fatto Quotidiano:

Sulla comunicazione è stato Gianroberto Casaleggio a intervenire. E le prime vittime sono stati i due coordinatori della comunicazione parlamentare scelti solo due giorni fa. A Daniele Martinelli, scelto per la Camera, ha parlato direttamente in maniera chiara: il tuo ruolo è quello di fare le riprese video. Niente altro. Le stesse che poi verranno girate sul blog. Ancora in bilico, invece, la posizione di Messora, designato per lo staff comunicazione del Senato, che almeno fino a oggi, a Roma non ha ancora messo piede e rischia di non arrivarci proprio.

Gianroberto Casaleggio in accordo con Beppe Grillo avrebbe deciso - sempre secondo il Fatto - di "punire" i due neo-addetti, rei di essersi montati la testa in tempo zero e aver iniziato a parlare a nome del Movimento 5 Stelle. Il loro ruolo è invece quello di semplice ufficio stampa. A far pensare a tutti che Grillo fosse effettivamente arrabbiato ci si era messo anche questo minipost:

Il MoVimento 5 Stelle in Parlamento ha come unici portavoce i capigruppo di Camera e Senato. A loro supporto vi saranno due strutture di comunicazione coordinate da due responsabili il cui compito sarà di sviluppare l'interazione con i cittadini e promuovere le iniziative dei parlamentari del M5S in Rete e attraverso i canali tradizionali. I due responsabili non hanno quindi, né avranno, funzioni di portavoce.

E quindi, carriera lampo di Martinelli e Messora già finita? No. Non si sa se perché giunti a un chiarimento o solo per evitare una figura pessima, oggi Beppe Grillo torna al computer e batte un altro minipost, questa volta in difesa dei due.

Da quando sono stati annunciati i due gruppi di comunicazione del M5S per Camera e Senato a supporto dei capigruppo che sono gli unici portavoce, si è scatenato un tiro al bersaglio da parte della stampa. Premesso che i due gruppi sono ancora in via di costituzione e prenderanno possesso degli uffici a loro destinati nei prossimi giorni, vi è un attacco ad alzo zero preventivo della stampa su Claudio Messora, questo certifica la bontà della scelta. Messora è il responsabile del gruppo di comunicazione del Senato e si trasferirà a Roma nei prossimi giorni.

Vicenda chiusa, per il momento.

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